Pisa è una città di studenti. In particolare nella zona universitaria, ma anche spostandosi un po’, per strada ci sono sempre tanti, tantissimi ragazzi, che in giro da soli, in gruppo o in coppia vanno per le varie sedi dell’università che sono in tanti diversi edifici, giri un angolo e c’è il dipartimento di italianistica, poi dietro trovi l’edificio di Fisica dove ha studiato Enrico Fermi. Sembra un fatto estetico, ma è invece sostanziale, Pisa è come dovrebbe essere una città italiana, piena di giovani che si spostano a piedi o in bicicletta, le nuove generazioni che si affermano e costruiscono il loro futuro.
Ieri sono stato alla mensa della Normale, e mi sono dedicato ad osservare meglio quelli che, tra quelli della loro generazione, sono gli studenti più capaci d’Italia. C’è un tratto distintivo che hanno, è che hanno delle facce pulite.
Dovrebbero, dovremmo noi nuove generazioni, essere al centro del dibattito sociale e politico, invece il tema più appassionante è se il vecchio rincoglionito Prodi vada sostituito dal vecchio rincoglionito Marini o dal rincoglionito Veltroni, per evitare che vinca le elezioni il vecchio rincoglionito Berlusconi. Nessuno parla di questi ragazzi dalle facce pulite, con delle intelligenze spesso fuori dal comune, che vanno all’università in bicicletta e potrebbero costruire qualcosa di importante per loro e gli altri se, buonagrazia, qualcuno gli chiedesse che cosa vorrebbero per il futuro.
ma tu quanti anni hai?
@Fireman: poco passati i 30.
Paolo ho trovato in bilbioteca “L’uomo che sapeva troppo”…l’ho preso e aprendolo ho visto un’infinità di equazioni,tabelle,x,y etc..(in effetti avrei dovuto immaginarlo visto che si parla di uno dei più grandi matematici di tutti i tempi)..spero di capirci qlcs nonostante la mia preparazione forense..
Ho preso anche Eguali Amori…mi ha già rapito…forse sarà anche per me una luce?Lo spero, periodo confuso…