Esclusivo! Uolter Veltroni cambia i nomi delle fermate della metro di Roma

Ormai prossimo all’investitura come leader del PD, Uolter ha ben pensato di darsi subito un respiro very international, assegnando ad ogni nome delle fermate della metro A di Roma il corrispondente nome inglese: “Il modello Roma è un modello di attenzione per il turista”, ha dichiarato il sindaco mentre scansava le cacche dei cani durante la conferenza stampa tenuta davanti ad una fermata della metro. Subito dopo il sindaco ha scoperto la targa con i nuovi nomi, cosa che ha provocato in alcuni degli astanti, in particolare alcuni giornalisti Rai già iscritti al PD, un immediato orgasmo. Ecco la tabella con i nomi italiani e i corrispondenti inglesi:

Anagnina – The Little City in the South of Lazio

Cinecittà – Cinema City

Subaugusta – Under the Female of August

Giulio Agricola – Julius the Transexual Farmer

Lucio Sestio – Lucius the Sixth

Numidio Quadrato – Squared Numidio

Porta Furba Quadraro – Squared Smart Door

Arco di Travertino – Travertin-made Arc

Colli Albani Parco Appia Antica – Alban necks in the Legacy Appian Park

Furio Camillo – Furious the Calm

Ponte Lungo – Long Bridge

Re di Roma – Roma’s kings

San Giovanni – Saint John

Manzoni Museo della Liberazione – Big Beefs, Liberated, in a Museum

Vittorio Emanuele – A Victorious Emmanuel

Termini – Small Ends

Repubblica Teatro dell’Opera – Republica, Opera Theather

Barberini Fontana di Trevi – A Lot of Inhabitants of the Desert Taking a Shower in a Fountain in Another City

Spagna – Spain

Flaminio Piazza del Popolo – People’s square

Ottaviano San Pietro Musei Vaticani – The Big Ottavioa and the Saint Peter, together at the Vatican Museums

Cipro – Cyprus

Valle Aurelia – Aurelia’s valley

Baldo degli Ubaldi – Brave of the Ubraves

Cornelia – (Cannot we change this name?)

Battistini – Lot of small baptized people

4 Risposte a “Esclusivo! Uolter Veltroni cambia i nomi delle fermate della metro di Roma”


  1. 2 Andrew 14 Ottobre 2007 alle 11:18 am

    Che bello! Queste si che son le cose che muovono questa città e questo paese! Non vedo l’ora di vedere i nuovi cartelli aggiornati! :|

  2. 3 sporad 14 Ottobre 2007 alle 5:42 pm

    Ecco perché a Manzoni c’è tutto quello spazio bianco!

  3. 4 sacherfire 16 Gennaio 2008 alle 4:17 pm

    Ma che bello questo post… viene quasi da commuovermi :-) e al tempo stesso da rammaricarmi a non aver iniziato a frequentare prima il blog ;-)


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