A dieta per il bene del Paese

Giuliano Ferrara (circa 140 kg di peso) ha deciso di mettersi a dieta: ottima idea, la sua grave obesità è un concreto rischio per la sua salute, e noi tutti speriamo che viva di lunga vita essendo uno dei più intelligenti da quella parte del cielo.
La dieta che ha scelto di fare, purtuttavia, è discutibile: è una dieta liquida, troppo drastica, che corre il rischio di ridurre il suo metabolismo e quindi di portarlo poi ad ingrassare di più appena smetterà. La fine di tale dieta è infatti prevista per l’inizio del nuovo anno, essendo iniziata la vigilia di Natale.
Sarebbero questi, fatti suoi, solo che l’egocentrismo del personaggio li ha portati a diventare un affare nazionale, per cui in realtà la sua dieta è per protestare contro l’aborto, un diritto che Ferrara vuole togliere alle donne (non essendo lui donna: se lo fosse, l’aborto sarebbe l’undicesimo comandamento e una bandiera di libertà).
Quello che non va è che i giornali e telegiornali di quella parte ne parlino come se fosse una battaglia pannelliana, oggi il Tg5 l’ha definita un eco dei sentimenti religiosi profondi della società.
No, è una terapia medica per una persona che sta male e che dovrebbe curarsi (come la Binetti, anche se in modo diverso: è comunque interessante che la Binetti legga il giornale diretto da Ferrara), altrimenti io oggi pomeriggio vado in palestra per protestare contro la mancanza dei diritti per le coppie gay. Troppo facile, fare una cosa che ti fa comodo e venderla come una battaglia. Si chiama paraculismo.

1 Risposta a “A dieta per il bene del Paese”


  1. 1 Andrew 29 Dicembre 2007 alle 3:44 pm

    “…uno degli uomini più intelligenti di quella parte di cielo”…ma quale? Ho perso il conto…

    Perchè non digiuna e basta come Pannella? Buffone.


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