Dicevamo: le pazze a cavallo delle feste

Che però puzza di bruciato l’avevo già sentita. Il tipo con cui ci dovevamo vedere stasera ha dato forfait, e la cosa non è stata una sorpresa visto tutta una sua serie di atteggiamenti, primo l’entusiasmo eccessivo che mostrava, poi certi momenti di reticenza in cui non diceva nè quando sarebbe tornato a Roma nè dove avrei dovuto raggiungerlo. E infatti, il suo primo sms, quello che dà il via alle danze, arriva oggi verso le 18 e dice:
senti io sono abbastanza stanco ti dispiace se ci vediamo domani :) per te è lo stesso? Ma credimi non mi sento un gran che che mi metto a letto presto :(
in collaborazione con E. (grazie! io stavo pure a parlargli) gli ho mandato questa risposta, e avendo la carta auguri 500 sms mi sa che mi ci diverto:
Sono sotto casa tua, e ho in mano la bottiglia di spumante che ho comprato per noi…Si sarebbe aggiunto un mio amico, vuol dire che starò con lui e la bottiglia te la puoi mettere dove vuoi.
? Ok
Addio per sempre.
Ok addio come vuoi.
Ma vattene a fare in culo, si vede che ti sei trovato altre sistemazioni per la serata. Divertiti con l’ex e anzi ripigliatelo.
Seguirò il tuo consiglio :-) grazie
Peccato che non hai risposto, almeno ti dicevo che eri una troia dal vivo e vedevamo quanto c’avevi da ridere.
Io non sono una troia.
Ma guarda che non c’è nessuno tantomeno l’ex ti stai inventando tutto.
No per carità, un bravo ragazzo che ha coinvolto un estraneo nei suoi giochini. Se l’ex non tornava stavi con me, appunto troia.
Non sono una troia.
Sì certo, uno la notte di capodanno è stanco. E’ che hai trovato un altro modo di stare al caldo, potevi avere la decenza di non coinvolgermi. Se fosse vero che eri stanco mi chiamavi, come hai fatto in questi giorni con grande insistenza. E rispondevi al telefono, ma non puoi perchè non stai da solo.
Quindi se non ti andava che ti chiamassi potevi dirlo ok
Non rispondi, sei proprio un pezzo di merda, nato per mentire ed usare gli altri. Ti auguro che tutto il male che mi hai fatto tu te lo ritrovi nel 2008.
Io non ho fatto nulla di male e tu stesso hai detto che ti sei trovato un altro amico e volevi pure portarmelo a casa… Ma non so che pensare grazie lo stesso ne trovo altri di cazzi grandi più del tuo ciao.
A riprova che sei un cretino, non c’è nessun altro come non so dove abiti, e questo è un peccato perchè sennò ti pisciavo sul portone. Quanto ai cazzi, buona caccia, ma sappi che le mie maledizioni arrivano sempre.
Io sono solo.
Bene, allora prendi la macchina e vieni qui, mi prendi e mi porti da te. E’ l’unico modo che hai per farti credere.
Conclusione: mi sa che non ci vediamo :) Anzi è una buona cosa per lui, che uno sputo in un occhio non glielo negherei (di più no, mi fa un po’ schifo toccarlo). Nè mi pesa stare a casa da solo l’ultimo dell’anno. Sono soddisfatto di aver sentito che qualcosa non quadrava, ma di non aver portato la cosa fino in fondo e averlo scansato subito. Invece c’ho un po’ voluto credere e ho fatto male.

2 Risposte a “Dicevamo: le pazze a cavallo delle feste”


  1. 1 Andrew 1 Gennaio 2008 alle 2:35 pm

    Quest’anno sarà migliore, vedrai…
    Mi spiace :*

  2. 2 Paolo 1 Gennaio 2008 alle 3:03 pm

    Ma non è niente di così grave, ti ringrazio per il pensiero ma non v’è di che spiacersi, giusto che dovevo arrivarci un po’ prima da solo e ascoltare in mio inconscio che mandava dei chiari segnali di sfiducia verso questo individuo.


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