Finchè il PD non vota le leggi contro l’omofobia e non riconosce i diritti civili ai gay, bhè rimane sempre un bel partito, ma appena tocca i diritti degli eterosessuali, oddio che schifo, è portatore di battaglie regressive, allora non lo voto. Come dire: innanzitutto i cazzi miei, poi se avanza qualcosa per questi froci vabbè, in fondo (in fondo) sono di sinistra pure io (link al blog di Titollo).
Ora sono cazzi nostri, eh
Pubblicato 4 Gennaio 2008 Fatti nostri 3 CommentsTags: blog, diritticivili, gay, italia, politica
Io resto fermamente convinto che le battaglie di libertà, di laicità e di autodeterminazione siano di tutti.
E’ questo il dramma: anche una persona istruita, colta e non banale pensa invece che i diritti dei gay siano qualcosa in più, se li si concede, piuttosto che qualcosa in meno, se non se li ha. La situazione attuale non viene vissuta come un vulnus democratico, ma come una serie di richieste pretestuose.
Eheh.. qui hai preso un abbaglio notevole