Ulteriori spese

Dopo la simpatica esperienza al centro commerciale di Domenica mattina, oggi ero da Decathlon per prendere un paio di cose per la palestra (per maglietta e pantaloni ho speso 20 euro e mi paiono troppi per quello a cui servono, non riesco a capire come si possano spendere 100 euro per una cosa da mettere in una sala pesi, destinata quindi a puzzare e a sporcarsi). Ero in giacca e cravatta per il colloquio di lavoro che avevo avuto, e nell’ordine:
  1. uno mi si avvicina e mi dice “ah bono”, io stavo scrivendo un sms e gli dico “eh?” e lui, temendo una gaffe, mi dice “dicevo che bella cravatta” e va via. Non era il mio tipo comunque;
  2. un altro era molto il mio tipo, tutto un fascio di muscoli e una chiara appartenenza alla parrocchia giusta, solo che pare che non gli interessavo, anche se le sue occhiate le ha lanciate. Forse si è sentito a disagio per come ero vestito, lui era sportivo andante;
  3. con il terzo c’è stato un pedinamento reciproco, era carino ma l’idea poi di farsi una sveltina al primo angolo buio trovato mi ha smontato, ho preferito lasciar perdere. Quello è un tempo di me che non sogno di rivivere.

La conclusione comunque è che dovrei tornare più spesso da Decathlon, magari non in giacca e cravatta che poi, se volessi passare all’azione, impiccia.

11 Risposte a “Ulteriori spese”


  1. 1 Andrew 7 Gennaio 2008 alle 5:57 pm

    Oddio, mo pure a Decathlon!
    Uh…come invidio chi ha quella bella faccia tosta…

  2. 2 Paolo 7 Gennaio 2008 alle 9:37 pm

    Bhè se ci pensi non è strano che Decathlon sia un posto frequentato da gay, visto che è frequentato da uomini, tendenzialmente sportivi, e quindi ha un forte motivo di richiamo. Certo che “ah bono” non me l’aveva mai detto nessuno prima, conserverò questo ricordo come si fa con le cose preziose :)

  3. 3 queerzone 7 Gennaio 2008 alle 11:09 pm

    De-cha-tlon! Ok, segnato… grazie ci passerò a verificare… huahahah ;)

  4. 4 sonoindeciso 7 Gennaio 2008 alle 11:38 pm

    impiccia, cosa? la giacca o la cravatta?! :)

  5. 5 Paolo 8 Gennaio 2008 alle 1:01 am

    Un po’ il tutto impiccia, perchè un conto (parla la voce dell’esperienza) è andare per fratte con un paio di jeans e scarpe comode; è molto più semplice che non con delle buone scarpe e un pantalone fresco lana che corrono sempre il rischio di sporcarsi o spiegazzarsi, dovendosi poi fornire difficili spiegazioni a mamma’ :)

  6. 6 Fabio 8 Gennaio 2008 alle 11:38 am

    in bocca al lupo, per il colloquio non per le fratte ;)
    io sono in cerca di lavoro mi passi il tuo contatto ;) ?

  7. 7 Paolo 8 Gennaio 2008 alle 11:48 am

    E’ una azienda di informatica, mandami un commento se sei informatico che ti scrivo dicendoti di chi si tratta.

  8. 8 Fabio 8 Gennaio 2008 alle 2:04 pm

    io lo avevo scritto come scherzo, anche se riflette la realtà..
    beh si, sono effettivamente informatico, e sono realmente alla ricerca di lavoro per cui aspetto tua mail :)

    la mia mail dovresti saperla altrimenti la trovi sul blog.

    grazie

  9. 9 INSY 8 Gennaio 2008 alle 2:16 pm

    a PAOLO, ma non sarai un po’ un cazzaro? :)

  10. 10 Paolo 8 Gennaio 2008 alle 8:49 pm

    Per Insy: no, perchè? Non ho certo scritto che mentre compravo qualcosa due file di gay adoranti mi fissavano abbacinati…potrà pure capitare una volta che uno mi dica: “ah bono”.

  11. 11 Paolo 8 Gennaio 2008 alle 8:55 pm

    @Fireman: ti ho smailato :)


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