Gravissimo episodio di discriminazione riportato da Gay.it:
Un tassista romano, quando si è accorto che il ciente che lo aveva chiamato era gay, si è rifiutato di montarlo in auto
in effetti, magari poi l’ha montato in un furgone, dietro un cespuglio, ma in auto s’è rifiutato, e questa è una cosa veramente grave.
Poi, parlando seriamente, mi limito ad osservare che la vittima del presunto episodio lavora per la linea telefonica di aiuto ai gay il cui servizio è stato appaltato proprio all’Arcigay, con infinite incazzature degli altri, e che questa linea amica è la stessa che, all’epoca del famoso pompino al Colosseo, subito prese le difese della pompinara dicendo che i poliziotti erano degli omofobi.
No, voglio dire, qua nessuno è fesso. Proprio nessuno.
Quindi? Non ho capito… E’ una montatura per sostenere GayHelpLine?
Più o meno, di sicuro è una montatura fatta da gente che o vive con il complesso della persecuzione, o prova a farci vivere gli altri in modo tale da potersi poi ergere fiera a difensore degli oppressi. Con tanti soldi che girano.
Ai tempi della fellatio palatina, mi discostati da certe sceneggiate. Le prese di posizione a prescindere, le odio. Vennero prese per buone le dichiarazione dei due, e per disgraziati omofobi i poliziotti. Cerchiamo un attimo di essere equilibrati….conosciamo bene certi atteggiamenti delle forze dell’ordine su alcune tematiche (e parlo con cognizione di causa), ma conosciamo bene anche il nostro ambiente e sappiamo benissimo che alcune coreografie en plain air, sono all’ordine del giorno.
Paolo hai torto, un fesso c’è ed è proprio Marrazzo proprio per quello che dici tu… il fatto è che sebbene Marrazzo non sia nessuno all’interno di AG e – mi dicono – non sia nemmeno ben visto, non lo si riesce a rimpiazzare per cui si tengono lui per non restare scoperti su Roma…
pensa come stiamo messi….