Telecom, una Waterloo

Ma questo, dove l’hanno preso? Tutto un dire “incazzato”, “cazzo”, “gnente”, parla come un burino de Roma, e conclude ricordando più volte che Napoleone, a Waterloo, fece il suo capolavoro di strategia. Si tratta di Luca Luciani, direttore generale di Telecom Italia. Come c’è arrivato lì? E quante persone, che rispondono al call center di Telecom, sanno di Waterloo meglio di lui, e sanno parlare senza queste evidenti inflessioni dialettali?

(Nota: il video è stato tolto da YouTube, perchè certa gente ha più potere di quello che meriterebbe. Ma Repubblica.it lo ospita ancora, e stante i pessimi rapporti tra Telecom Italia e quel giornale, credo che ci rimarrà a lungo)

9 Risposte a “Telecom, una Waterloo”


  1. 2 mr 3 Aprile 2008 alle 3:08 pm

    E quante persone, che rispondono al call center di Telecom, sanno di Waterloo meglio di lui, e sanno parlare senza queste evidenti inflessioni dialettali?

    Ma quanti di loro non sanno mai darti una rispossta esatta e corretta sulle ultime tarriffe in essere?
    Inflessioni dialettali? Ma li avete sentiti parlare…sempre se vi rispondono!!!

  2. 3 Paolo 3 Aprile 2008 alle 3:37 pm

    Non sanno dare una risposta perchè lavorano in una organizzazione schifosa. Tutte le aziende italiane negli ultimi anni hanno pensato che il rapporto con il cliente dovesse essere dato in outsourcing, comprimendo il più possibile i costi. Una visione sciocca e miope, ma i nostri imprenditori raramente brillano per acume. O per conoscenza della storia.

  3. 4 gianni a 3 Aprile 2008 alle 6:04 pm

    azz hanno tolto il video per copyright infringment!!!
    meno male che l’hanno hostato su repubblica.
    Mi ricorda Rocco Siffredi per come parla.
    Ma Rocco di comunicazione la sa lunga.

  4. 5 Oscaruzzo 3 Aprile 2008 alle 10:15 pm

    Il lapsus su Waterloo fa ridere, ma si puo` lasciar correre.

    Frasi come “questa e` una delle aziende piu` belle che esiste” sono invece piuttosto preoccupanti…

  5. 6 fantacerma 4 Aprile 2008 alle 4:32 pm

    Luca Luciani:

    Laureato 110 e lode a 24 anni Liuss di Roma
    a 30 anni e’ diventato il piu giovane dirigente di ENEL.

    Riguardo allo stipendio. Quanto dovrebbe prendere uno che gestisce 20.000 persone? quanto uno dei un call center? (forse a cuba e’ cosi)

    E’ vero. Ha fatto una gaffe ma cari disfattisti del cavolo lui il capo di TIM e non mi sembra che TIM vada male anzi !!! (e’ definita la gallina dalle uova d’oro del gruppo telecom)

  6. 7 Paolo 4 Aprile 2008 alle 5:06 pm

    A parte che, da uno che guadagna 900mila euro l’anno, mi sarei aspettato uno scagnozzo più bravo nella difesa, anzi mi sento quasi offeso.
    Comunque, nel merito, la risposta è semplice: TIM ha sempre fatto profitti, a prescindere da chi fosse a dirigerla. Lo stile di Luciani è rozzo e rampante, non ha nessuna vera capacità motivazionale. Eviterei paralleli con Jack Welch, diciamo così. E anche con i quelli dei call center, molti lo possono guardare almeno da pari a pari.

  7. 8 marcoboccaccio 5 Aprile 2008 alle 9:10 am

    a parte il fatto che waterloo non è inglese ma fiammingo e si pronuncia “vaterlo” e non “uaterlo”, a parte l’inflessione dialettale e la pessima recitazione, a parte il dettaglio che c’è pure la locuzione “una waterloo” che si riferisce alla disfatta di napoleone, a parte pure il fatto che basta vedere su wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Waterloo), ’sto qui mi ricorda certi giovanottini ricchi che girano per l’italia (ne conosco uno anche al lavoro) sparando cazzate (qui sì che ci sta la parola) poggiati sulle loro certezze di carta come galline sul trespolo del pollaio. i giovanottini che si “occupano” di tutto solo perché hanno letto un thriller americano e due guide turistiche, e solo perché hanno dietro al culo una famiglia coi quattrini. io dietro al culo gli ci metterei qualcos’altro…


  1. 1 Bar Sport Trackback su 8 Aprile 2008 alle 2:25 am

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