Ale ale Alemanno alè!

Ha vinto Alemanno, quindi ha perso Rutelli.

60mila romani hanno preferito non votare Rutelli dopo aver votato Zingaretti, cancellando questa schifosa sinistra romana, tutta presa dalle cementeficazioni e dai salotti, lontana anni luce dal popolo e invece invischiata nella Roma bene.

Su queste splendide e meravigliose macerie, ora si può cominciare a costruire una vera sinistra. Intanto, voglio dire grazie a questi 60mila coraggiosi, con le parole di Winston Churchill: “Mai così tante persone dovettero così tanto a così pochi”.

22 Risposte a “Ale ale Alemanno alè!”


  1. 1 Andrew 29 Aprile 2008 alle 10:37 am

    Guarda secondo me il meccanismo logico è esattamente opposto.
    Ha perso Rutelli, quindi ha vinto Alemanno.

  2. 2 marcoboccaccio 29 Aprile 2008 alle 1:40 pm

    ma siamo sicuri che ci sia stato il voto disgiunto? ossia votanti per zingaretti e per alemanno? non sarà che quei 60 mila sono elettori che abitano in provincia e quindi non votano a roma? e poi, sarò di vedute antiquate, ma io che mi ricordo i picchiatori degli anni ‘70 uno come alemanno non ce lo voglio. non si tratta di destra, ma di quelli che massacravano i miei compagni di liceo.

  3. 3 Paolo 29 Aprile 2008 alle 2:03 pm

    Alemanno non è mai stato un picchiatore.

  4. 4 sonoindeciso 29 Aprile 2008 alle 2:58 pm

    su questo ho i miei serissimi dubbi. magari picchiatore no, ma bombarolo si, ecco.

  5. 5 Diabolicus 29 Aprile 2008 alle 3:21 pm

    Non capisco st’entusiasmo….sò gusti! La storia politica di questo paese ci insegna di alcune sconfitte epiche per la sinistra, che alla fine dei conti non hanno portato a nulla, non vedo perchè questa debbe essere diversa.

  6. 6 Paolo 29 Aprile 2008 alle 4:45 pm

    @Diabolicus: non so se sarà diversa o meno dal solito, ma che abbia perso la sinistra che ha scelto l’alleanza con la borghesia romana (anzi, con il generone) e non con le periferie è comunque una buona cosa, quella sinistra lì fa veramente troppo schifo.

  7. 7 Frà 29 Aprile 2008 alle 5:10 pm

    Sei troppo ingeneroso con la sinistra romana. Aldilà del classismo, sarebbe ingiusto liquidare i 15 anni di Rutelli e Veltroni con le feste del cinema, le pedonalizzazioni in centro e altre cose “borghesi”. Roma è una città che in 15 anni è cambiata moltissimo, economicamente è cresciuta più che in Italia e tanti nuovi posti di lavoro sono stati creati. A giudicare dagli affollamenti domenicali dei centri commerciali di periferia, anche la periferia romana non è affatto povera. Le riforme del trasporto pubblico, poi, anche se ancora incomplete, non hanno favorito altro che i pendolari e le zone periferiche. La ricchezza di questi decenni ha portato con sè tantissimi immigrati, rendendo Roma un po’ meno provinciale e un po’ più multiculturale. E per molti, anche più insicura. E ha portato anche un rincaro eccessivo degli affitti non accompagnato da politiche abitative popolari.

    Roma è una città molto media, nel senso che al festival della matematica, come a Fiesta o al Gay Village, all’Università come al bowling, ci trovi gente di ogni quartiere e censo. Siamo ancora lontani dai ghetti di Milano o Padova.

    La maggior parte dei Romani, queste cose le sa, motivo per il quale la sinistra continua ad avere un forte appeal a Roma e in Provincia. E’ stato un voto contro Rutelli, non per Alemanno. E’ stata una scelta sbagliata, che andrà scontata, ma senza harakiri. Alemanno non si monti la testa. Roma è ancora una città di sinistra. Da salotto e non.

  8. 8 Diabolicus 29 Aprile 2008 alle 6:09 pm

    Concordo completamente con Frà, va infatti ricordato che negli anni delle giunte Veltroni, Roma ha trascinato l’intera Regione Lazio verso una crescita del PIL e di tutto il sistema economico ampiamente al di sopra della media nazionale. Questi sono dati inconfutabili, come anche la mancata capacità di comprendere gli stati di difficoltà della periferia romana troppo lontana dai salotti della Angiolillo. Tuttavia sta condanna assoluta di questi quindici anni, la trovo esagerata….cerchiamo di essere un minimo lucidi. Comunque alla fine siamo passati dall’allenza col generone ai reduci del Generissimo…vedremo i risultati.

  9. 9 Paolo 29 Aprile 2008 alle 7:58 pm

    @Frà: scusa, ma non parlare delle condizioni dei pendolari che sono tanto migliorate, perchè non è affatto così. Se hai dei dubbi puoi venire a stare da me, e provare ad andare una settimana a Roma per lavoro.

  10. 10 marcoboccaccio 29 Aprile 2008 alle 9:42 pm

    anche io concordo con frà. e paolo non sa com’era il trasporto pubblico negli anni ‘70 (da quello che ne so forse nemmeno era nato). le amministrazioni che liquida con sprezzo sono partite da una situazione quella sì disastrosa, e hanno fatto in quindici anni cose che nei quaranta precedenti nemmeno erano pensabili. e alemanno non sarà stato un picchiatore (ma è da vedere: è stato anche arrestato per aggressione), forse perché codardo: ma i suoi “fans” lo sono tuttora. mi ripeto, a costo di fare il vecchio brontolone: “non si tratta di destra, ma di quelli che massacravano i miei compagni di liceo”.

  11. 11 Alessio in Asia 29 Aprile 2008 alle 9:57 pm
  12. 12 Paolo 29 Aprile 2008 alle 11:31 pm

    No, ora voi dovete proprio andare a vedere la stazione Anagnina della metro. E spero che non vi venga di dover pisciare, perchè nel caso dovete farla contro un muro, i bagni non ci sono. Sono dieci anni che questa cosa va avanti così, non venitemi a parlare dei grandi progressi della sinistra, che a me pare tanto la sinistra ferroviaria di infausta memoria.

  13. 13 Frà 30 Aprile 2008 alle 12:55 pm

    Beh, facendo degli esempi concreti..:
    - nel ‘93 non esisteva un biglietto unico del trasporto pubblico, c’erano atac, metro, cotral, etc
    - c’erano molti meno parcheggi di scambio sulle linee metro per i pendolari
    - le FM erano gestite dalle FS. Molte linee erano a binario unico, es: la cesano-valle aurelia.
    - secondariamente: non c’era l’aria condizionata nella metro (vi ricordate la A?) e molte stazioni erano piu degradate di oggi

    Poi, è ovvio che la situazione di oggi è ancora insoddisfacente se paragonata con Milano o l’Europa, ma il miglioramento è cominciato. Per 40 anni Roma non ha avuto un piano regolatore, e si è costruita soltanto la linea A (fino a Ottaviano) e il ramo Termini-Rebibbia per i mondiali ‘90. B1, C e D faranno raddoppiare i km della rete, con evidente beneficio per tutti. Automobilisti, pedoni e pendolari.

  14. 14 Paolo 30 Aprile 2008 alle 10:42 pm

    @Frà: no, stai proprio sbagliando approccio, la tua prospettiva è quella di chi vive dentro Roma e non di chi sta in periferia. Conta poco che c’è un biglietto unico, se quando arrivo all’Anagnina devo fare pipì dove capita, perchè i bagni non ci sono. Conta poco il parcheggio di scambio se all’uscita della metro Anagnina c’è un suk che è un *enorme* rischio per la sicurezza (e infatti, dopo gli attentati di Londra l’hanno fatto sgombrare per alcuni giorni. Ora c’è di nuovo, moriremo tutti felici pensando alla Festa del Cinema).

    Ti suggerisco la lettura di questo articolo di D’Avanzo sul quartiere di Cinecittà che ha votato in massa Alemanno:
    http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/politica/elezioni-2008-sette/citta-capovolta/citta-capovolta.html

  15. 15 Frà 30 Aprile 2008 alle 11:16 pm

    Sì, l’avevo letto.. Non metto in dubbio che ci sono delle situazioni critiche, ma qui si parlava di miglioramenti o confronti con situazioni passate.

  16. 16 Andrew 1 Maggio 2008 alle 10:57 am

    marcoboccaccio: i voti della sezione dove ho fatto da segretario li ho visti con i miei occhi. Rutelli vs. Alemanno da noi vinceva Rutelli di una manciata di voti. Zingaretti Vs. Antoniozzi da noi vinceva Zingaretti per un’ottantina. Ora io non sono della Ipsos ma se la matematica non è un’opinione…vedi te.

  17. 17 Andrew 1 Maggio 2008 alle 11:12 am

    Paolo: visto che parli della mia zona però vorrei far notare una cosa (e anche di nuovo a Marco). Il X Municipio dicono abbia votato per Alemanno? Vorrei far notare che da tempo immemoirabile il X Municipio è una roccaforte della sinistra. Ma non del PD, di Rifondazione Comunista, tanto che due settimane fa abbiamo rieletto per la terza o quarta volta, non so più, Sandro Medici. Ora: pensate veramente che gli abitanti del Tuscolano siano stati colti da una sorta di schizofrenia elettorale una volta entrati in cabina? La bocciatura di Rutelli- in questo caso neanche della sinistra, nonostante le 100000 analisi e speculazioni che una destra che a Roma non aveva MAI vinto si ostini a fare- è evidente. Parlare d’altro, pensare che le cose, se fosse stata usato un minimo d’intelligenza prima nel formulare questa candidatura, evidentemente impopolare, e nel condurre la campagna elettorale poi (sì, anche su internet per chi se ne è occupato, a mio modesto parere, in maniera vergognosa) e crederci realmente significa o essere conpmletamente scemi o continuare volutamente a girare con due fette di mortazza spalmata sopra gli occhi.

    E scusate: non ne posso più di piddini lamentosi capaci solo di terrorismo di psicologico che non possiedono nel loro vocabolario la parola “autocritica”.

  18. 18 Andrew 1 Maggio 2008 alle 11:29 am

    Ah e per la cronaca, e poi giuro che per ora mi sto zitto,la stazione Anagnina è stata completamente sgomberata dai venditori.
    Questo è un dato di fatto.

    Questo però sì deve non al nuovo sindaco, insediatosi solo ieri, ma al solerte intervento delle telecamere di Mediaset che la settimana scorsa giravano di nascosto per la stazione. Dopo il servizio del TG5, che sull’onda del sensazionalismo della notizia dello stupro di La Storta ha dato il via alla caccia all’extracomunitario cattivone (che, mi permetto di dire, se sta lì, seppur vendendo in maniera illegale, non sta rubando, scippando e non stuprando) senza peraltro denunciare il degrado architettonico in cui versa il nodo di scambio (che è una delle porte principali, anche a livello internazionale visti gli arrivi da Ciampino, della città) è riapparsa persino la polizia che, penste, ha una stazione che in 8 anni che faccio avanti e indietro, tutti i giorni e qualche notte, non ho mai visto aperta.
    Mi viene in mente un bell’episodio aggratiZ di campagna elettorale. O forse mi vengono in mente in negozianti della Tuscolana o quelli dei centinaia di migliaia di metri cubi di centri commerciali limitrofi.
    Strano vero?
    Comunque in tutto questo tempo non ho mai visto una lite, mai uno scippo o un’aggressione o un episodio di criminalità. Invece nelle sontuose strade del centro ed in particolare prima a S. Giovanni e poi nella signorilissima Prati, proprio il 13 aprile ho visto/subito ben tre episodi.

    Il degrado architettonico ed il disagio sociale delle periferie va risolto e lo dico da cittadino di periferia, di questa stessa periferia tirata in ballo fra l’altro. Questo è ovviamente un compito di cui il nostro nuovo sindaco dovrà farsi carico come ampiamente promesso MA dovrà stare ben attento a “tagliare con le forbici” al città. Roima è una città che mostra, nel bene e nel male, da una parte degli episodi fortemente caratterizzanti che ne fannno “una città di città”, dall’altra degli episodi trasversali fortemente omogeneizzanti.

    E chissà perchè sull’eterno dibattito sull’Ara Pacis mi sembra che Alemanno, vista la considerazione che ha mostrato verso le periferie, visto che vuole spostarci dal centro quello che lui giudica uno sfregio per la città.

  19. 19 Paolo 1 Maggio 2008 alle 1:07 pm

    Andrew, io rovescio la tua argomentazione dicendo che Sandro Medici è stato eletto non perchè comunista, ma perchè da presidente del municipio ha requisito gli alloggi sfitti dandoli a chi stava per strada, assumendosi una responsabilità enorme e facendo una cosa civile. Se Medici fosse un fascista, sarebbe stato comunque votato, e io l’avrei votato. Rutelli era una candidatura non di sinistra, e grazie al cielo ha perso.

    Io comunque una volta la stazione di polizia di Anagnina l’ho vista aperta, si vede che sono fortune :)

  20. 20 Andrew 1 Maggio 2008 alle 8:22 pm

    Ma io non ho detto che è stato eletto perchè comunista, ho detto che nonostante la SA sia sparita dal parlamento e al comune abbiano votato uno di AN al municipio hanno continuato a votare uno di rifondazione.

    Lo dico perchè sopra c’era qualcuno che metteva in dubbio questa cosa. invece è evidente come il fatot che la gran parte delle responsabilità le ha Rutelli.

  21. 21 marcoboccaccio 2 Maggio 2008 alle 9:41 am

    andrew: ok, se li hai visti i voti disgiunti ti credo; la mia era solo una risposta a chi (come la armeni) non aveva pensato - e lo ha detto lei stessa - che il bacino elettorale non era lo stesso. comunque sono completamente d’accordo con il fato che rutelli è stata la candidatura sbagliata, io uno così l’ho votato solo contro alemanno (posso aver anche sbagliato, ma a votare il picchiatore non ce la facevo). rutelli è solo una minestra riscaldata, mica un candidato. ma a volte o mangi la minestra…

  22. 22 Andrew 2 Maggio 2008 alle 9:38 pm

    Vabbè, siamo volati dalla finestra in questo caso. Evidentemente ce lo siamo meritati.

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