Il Berlusconi IV

Pensavo peggio, e non penso che sia pessimo, solo mediocrem esattamente come il precedente. Il dato che più mi colpisce è che ci sono molti trentenni nel governo, quando nel precedente governo di Romano Prodi la più giovane aveva 45 anni. Alcuni di questi trentenni sono anche in ministeri chiave, come Istruzione e Giustizia. La gioventù che c’è è portata da Forza Italia, perchè quelli che vengono dalla Lega, e ancora di più da AN, sono più grandi d’età.

Farebbe bene, il PD, a pensare a quali giovani avrebbe messo come ministri, se avesse vinto. Ho il sospetto che non ce ne sarebbero stati molti, perchè la classe dirigente del PD è vecchia, vecchia, vecchia.

Una nota: la Carfagna avrà di professione fatto la valletta, ma a parte che è laureata, non è che ci voglia chissà che titolo per fare il ministro per le Pari Opportunità, a parte quello di essere una donna (la Pollastrini  che ci stava prima non è che sia questo titano della politica). Trovo quindi abbastanza fastidioso stare a commentare  sul lavoro che faceva prima, un comportamento molto sessista e molto maschilista. E’ ben più fonte di preoccupazione la Prestigiacomo all’Ambiente, mentre la Gelmini all’Istruzione ha già detto che pensa alla chiamata nominativa dei docenti, una cosa utilmente inutile a discutere del niente per i prossimi tempi.

Una ulteriore nota: c’è molto meno tanfo di sacrestia e di Comunione e Liberazione in questo governo che nel precedente. Non credo che la CEI sia entusiasta di come siano andate le elezioni, e di quanto il suo potere ricattatorio si sia ridotto, pur rimanendo cospicuo.

16 Risposte a “Il Berlusconi IV”


  1. 1 Fabio 8 Maggio 2008 alle 3:21 pm

    non mi esprimo cosi nel merito dal momento che molti di questi giovani non li conosco a parte Fitto (almeno so chi è e cosa ha fatto prima) che in puglia non ci hanno pensato su 2 volte a scambiare con Vendola, gli altri mi sanno solo di pedine… aspettiamo e vediamo cosa fanno (soprattutto istruzione e giustizia) prima di giudicare…

    della Carfagna me ne frega nulla che abbia fatto le foto che ha fatto e il lavoro che ha fatto, cosi come me ne frega nulla che sia lureata (da quando la laurea è sinonimo di spessore e di intelligenza, dai , dai), però mi ricordo quanto disse lo scorso anno al convegno di firenze, e quindi mi chiedo che pari opportunità vorra curare, quelle della tetta destra e della tetta sinistra?

    e la meloni? l’ispiratrice di “colle oppio estate”? alle politiche giovanili? mah…

    il problema di un qualsiasi esecutivo non è l’età e ad ogni modo con personaggi quali la russa, e tutti i leghisti in quei posti – direi chiave – io non sono cosi ottimista come te…

    non lo so ma mi perplimi…

    F.

  2. 2 Paolo 8 Maggio 2008 alle 3:39 pm

    Guarda, se vuoi possiamo parlare della grandezza politica di Gentiloni, Fioroni, Pollastrini, Turco, perchè non vorrei che passasse l’idea che con questo governo siamo precipitati nell’abisso, ci stavamo comodamente già prima.

    E’ vero, la laurea non è sinonimo di intelligenza, ma manco farsi fare delle foto provocanti è sinonimo di stupidità, come invece ho visto sostenere in giro.

  3. 3 Watkin 8 Maggio 2008 alle 3:42 pm

    Ma infatti a me la Carfagna mica preoccupa per le tette esibite, sono proprio le sue dichiarazioni che mi fanno venire voglia di andare a dormire (”non vedo perchè lo Stato debba tutelarli, sono costituzionalmente sterili”). Pari opportunità!? Wow.

    (Ma daaai! Di Pisa anche te!? Com’è piccolo il web!)
    (E com’è gaya la nostra ridente cittadina!)

  4. 4 Watkin 8 Maggio 2008 alle 3:43 pm

    Ah, il soggetto della dichiarazine citata qui sopra sono i gay, ça va sans dire.

  5. 5 Fabio 8 Maggio 2008 alle 3:55 pm

    le foto non erano provocanti bensì oscene, ma sappiamo tutti che oggi servono culi e tette per qualsiasi cosa e – ripeto – non è questo il problema bensì quel (poco) che c’ha in testa… cosi è un problema quello che pensa la meloni messa alle politiche giovanili…
    si stanno scrivendo un mare di minchiate in questi giorni, non fermarti alle più minchiate di tutte…

  6. 7 Paolo 8 Maggio 2008 alle 7:01 pm

    @Fabio: Ma se vinceva il PD, tu sei sicuro sicuro che alla Binetti non si trovava pure il modo di dare un dicastero per la Famiglia, almeno?

  7. 8 Fabio 8 Maggio 2008 alle 8:09 pm

    Paolo sono sicuro del contrario, si sarebbe fatto un ministero ad hoc… ed io avrei cacciato fuori il peggio di me :)

  8. 9 Diabolicus 9 Maggio 2008 alle 9:08 am

    E’ un governo di basso profilo, con nessuna personalità degna di rilievo. Avere 30 anni non rappresenta in assoluto un requisito positivo…altrimenti potremmo fare i governi direttamnente nelle aule delle università. In realtà erano necessari due tecnici di prestigio alla Giustizia e al Welfare. E comunque se vogliamo fare il paragone con il brutto e cattivo governo Prodi personalità del calibro di T.P.Schioppa,Amato,Bersani,Turco, Bonino e D’Alema….scusa ma nel Berlusconi IV, eccetto Frattini, non ne vedo assolutamente.

  9. 10 Paolo 9 Maggio 2008 alle 10:03 am

    @Diabolicus: Amato? Turco? Ti sei lasciato andare all’entusiasmo :)

    Il punto è che è vero che avere 30 anni non è di per sè un merito, ma qui vale il contrario, la critica fatta è stata che questi 30 enni non sono altro che pedine. Purtroppo noi la gerontocrazia ce l’abbiamo nel sangue.

    E poi io sono contrario ai tecnici, perchè tanto i tecnici non sono tali ma rispondono a precise idee politiche, senza però assumersene le responsabilità.

  10. 11 Fabio 9 Maggio 2008 alle 12:28 pm

    anche io son contrario ad un governo di tecnici, stiamo parlando del governo della repubblica e non di un consiglio di amministrazione…
    in merito ai 30enni, ho detto che aspetto di vedere cosa facciano e poi giudico… certo con uno come berlusconi è più che lecito pensare a dei burrattini…

  11. 12 Paolo 9 Maggio 2008 alle 6:38 pm

    @Fabio: io penso che siano persone che hanno fatto carriera in un partito che aveva il 25-30% dei voti, quindi non sono capitati per casi. Di Alfano, per esempio, mi ha colpito la sua dichiarazione in cui non solo ha detto che la mafia fa schifo (lo dice pure Cuffaro) ma: ero alle elementari quando ammazzarono Mattarella, alle medie quando fu la volta di Dalla Chiesa, all`Università quando Falcone e Borsellino furono spazzati via dal tritolo, la mia generazione è marchiata con il fuoco dell’antimafia. E a parte questa dichiarazione, il commento positivo di De Francisci.
    Quando Mastella è diventato ministro, sapevamo tutti da dove veniva e perchè stava lì, preferisco la novità in quanto tale.

  12. 13 Fabio 10 Maggio 2008 alle 12:10 pm

    cioè preferisci non sapere…

  13. 14 Diabolicus 10 Maggio 2008 alle 2:58 pm

    In merito a ciò che ho scritto sopra, consiglio di leggere l’editoriale del sempre illuminatissimo Prof. Sartori http://www.corriere.it/editoriali/08_maggio_10/editoriale_sartori_fattore_incompetenza_e4382b5c-1e4f-11dd-8f64-00144f486ba6.shtml
    Poi tra mettere un paio di tecnici di prestigio ed un intero governo di tecnici credo che ce ne corra…quando uno scrive, bisognerebbe leggere meglio.

  14. 15 Paolo 10 Maggio 2008 alle 4:04 pm

    @Diabolicus: tu hai scritto:

    “In realtà erano necessari due tecnici di prestigio alla Giustizia e al Welfare”

    e io ti ho risposto che per me non ci devono essere tecnici a capo di nessun ministero, mai, perchè non hanno responsabilità politiche. A parte che Sacconi è uno competente nella materia (avrà idee che non mi entusiasmano, ma non è arrivato lì per caso), gli altri posti di cui tanto Sartori parla (Sartori si baloccava con l’idea del pareggio, e che quando le cose non vanno come vuole si comporta come tutti gli accademici, se la prende con il principio di realtà) sono assegnati a coordinatori regionali di un partito che ha il 25% dei voti e più, io non credo proprio che per stare a capo di FI in Lombardia si possa essere dei cretini.

  15. 16 Paolo 10 Maggio 2008 alle 4:27 pm

    Aggiungo, perchè condivido totalmente, questa riflessione di Francesco Cundari:

    http://quadernino.wordpress.com/2008/05/10/la-competenza-dellopinionista/


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