Io come sto

Non particolarmente bene. Oggi seduta di terapia, e la terapeuta ha detto che mi trova molto stanco, depresso, con un umore altalenante. Mi ha imposto di prendermi un giorno di riposo in questa settimana da tutte le faccende.

Ieri è stata una giornata difficile. La terapia farmacologica che mia madre stava seguendo non ha dato i risultati sperati, anche perchè mia madre spesso ha fatto finta di ingoiare le compresse, per poi sputarle al primo momento, con una capacità di simulazione incredibile e tipica di chi ha un disturbo psicologico forte.

Secondo la psichiatra, magari mia madre stesse simulando, sarebbe un passo in avanti, in realtà è semplicemente che sta molto male. Io e mia sorella non ce ne rendiamo così tanto conto, perchè siamo stati abituati a vedere di peggio, in particolare ora la componente maniacale, quella che è più fastidiosa, è quasi assente.

Comunque, la psichiatra ha cambiato cura, ed è passata a qualcosa di molto più forte. All’uscita della visita, mia madre è stata insolitamente silenziosa, poi ha parlato con mia sorella chiedendole di comprarle un gelato, insomma sembrava che la visita in sè avesse avuto un effetto. Salvo che poi, quando ero a casa, con un tremendo mal di testa per la stanchezza di tutta la giornata, sento mia sorella invocare aiuto, con il cuore in gola corro e c’è mia madre che in qualche modo ha scovato i vecchi psicofarmaci, quelli di cui ha abusato ormai un mese fa, e vuole prendersene un paio perchè altrimenti non dorme. Io e mia sorella glieli strappiamo di mano, mia madre si fa aggressiva, io prendo i farmaci e li butto nel gabinetto.

La cosa mi ha sconvolto, manco ce ne fosse bisogno. Se dopo un mese mia madre ritrova dei farmaci di cui non sapevamo niente (quelli nuovi sono in una cassetta portavolari che mia madre nemmeno sa che esiste e dove sia) e pensa di prenderli per dormire, è come non fosse successo niente. Terrorizzato del peggio, ieri ho detto a mia sorella che appena avessi avuto avvisaglie di un comportamento deviante di mamma avrei chiamato l’ambulanza e chiesto un ricovero precauzionale, poi si è invece calmata.

Oggi ha cominciato la nuova terapia, che ha anche il vantaggio di essere una compressa solubile in acqua, per cui non può non prenderla. Ieri, quando chiedeva, come tutti i depressi, qualcosa per dormire, le ho detto che poteva non sputare le medicine, così non avrebbe dovuto cambiare terapia e fare un giorno di quasi totale sospensione prima di passare alla nuova cura, il messaggio deve averla raggiunta se oggi era tutta collaborativa, chiedendo più volte se questi sono i farmaci che la aiuteranno a dormire. Forti come sono, avranno anche questo effetto collaterale, sopratutto all’inizio.

Per la tesi, oggi ho ottenuto i primi risultati, che già bastano a giustificare il lavoro fatto finora, ma ho ancora del tempo per produrre altri dati.

Il dentista ha cominciato l’opera di sistemazione dei denti per metterci il ponte, oggi c’ha messo più di un’ora di trapano per molare il molare, ha detto che ho dei denti così duri che è una fatica trapanarmi. In effetti ad un certo punto l’ho visto che sudava, tutto preso a fare pressione con la punta del trapano sul dente, dopo mi ha detto che ha dovuto cambiare la fresa di un trapano, che non so cosa voglia dire ma io ho fatto l’espressione interessata. Gli ho detto che, con tutto quello che mi sta succedendo, stare seduto con la bocca aperta senza pensare a niente è una forma di riposo.

3 Risposte a “Io come sto”


  1. 1 Fabio 27 Maggio 2008 alle 11:10 pm

    stai proprio passando un periodo di merda, lasciatelo dire… tieni duro, vedrai che passerà.
    ti abbraccio

  2. 3 Watkin 28 Maggio 2008 alle 11:00 am

    Uff, che periodo…
    Certo, tu e tua sorella meritereste un monumento! So che qualsiasi persona assennata si comporterebbe così per una persona cara, ma… capisco che sia dura lo stesso! Un abbraccione


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