I bei ragazzi non abitano più qui

Ieri sono stato al mare, una giornata che è stata splendida anche se era cominciata non benissimo, arrivato troppo tardi ho penato per parcheggiare. Finora, ero in genere andato alla spiaggia naturista, che è anche la spiaggia gay, più che altro per prendere il sole integrale, questa volta mi sono risolto a stare in una spiaggia non nudista e non gay.

E sono stato meglio. E’ stata di sicuro anche un’ottima giornata, con un vento sufficiente a rendere il mare mosso e a non farmi sentire il sole, ma le persone che c’erano in spiaggia erano mediamente più piacevoli di quelle della spiaggia gay. Più allegre, meno tese, meno con quell’aria “chissà se quello ci sta”, sopratutto più giovani, spesso nella spiaggia naturista facevo la mascotte e non sono più un adolescente.

Mi ha fatto pensare. Una volta, la spiaggia nudista e gay aveva un senso di libertà, di allegria, di divertimento insito nel solo fatto di esserci, era il posto dove essere per divertirsi. Ora è un posto di persone di una certa età, tutti già completamente abbronzati, tutti che mangiano lo yogurtino per la linea, ma su tutto aleggia un’aria di tristezza, una tensione estrema per cui tutti sono giudicati e vivisezionati, tutti temono di fare un passo falso (e di fronte ad un pubblico di tale levatura, in effetti, come non averne paura) e la cosa che più rimane impressa è il silenzio, sembra una sauna gay all’aperto, la socialità della spiaggia è controllare chi va dietro le due e chi no, perchè se quel bonazzo ci andasse allora si farebbe il trenino delle speranzose.

Tristezza. Sto pensando che non sarebbe affatto una buona idea andare in vacanza in una meta gay.

19 Risposte a “I bei ragazzi non abitano più qui”


  1. 1 Andrew 16 Giugno 2008 alle 9:43 pm

    Ma infatti non ti ci vedo proprio!

    E poi quale sarebbe la novità? Perchè se al pub, all’associazione, in sauna, al cruising o a Torre del Lago uno dovrebbe farti la radiografia, dovrebbe fare l’oca e poi a capocotta dovrebbe esimersi?

  2. 2 Paolo 16 Giugno 2008 alle 10:14 pm

    Certo che non si esime, anzi. Perchè, poi, più si fa la radiografia e più si rifugge da qualsiasi contatto umano. Per cui no, non andiamo al pub normale, andiamo al pub gay, che così ci sono dei gay e se guardo qualcuno, quello non si incazza. Però poi, al pub gay, quello che mi sta fissando sarà gay? E se è gay, sarà attivo o passivo? E mi fissa perchè gli interesso o vuole ingelosire qualcuno? No, meglio andare in sauna, così sono sicuro che lì ci stanno per far sesso. Ma, quello lì che in sauna si sta sgrillettando davanti a me, lo fa perchè vuole fare sesso con me oppure non gli interesso? Ed è dotato abbastanza? E’ abbastanza alto o basso, grasso o magro, peloso o glabro, per essere esattamente come lo voglio io, oppure ora che vedo con attenzione, il gastrocnemio sinistro è leggermente più piccolo di quello destro?

    E così via, ad libitum, sempre cercando il pretesto per non dire “ciao”, che se uno dicesse “ciao” magari certe pippe mentali non se le farebbe.

    E’ questo che mi intristisce, quello che è un luogo di incontro che diventa un luogo di persone emozionalmente stitiche.

  3. 3 sacherfire 16 Giugno 2008 alle 11:24 pm

    Alla fine quello che conta più di tutto è di stare bene con sé stessi. Se uno a Capocotta – certo dé, che nomi che avete da quelle parti! ;-) – non ci si trova più e si accorge di stare meglio in una spiaggia non nudista e non gaia perché star lì a farsi troppe domande: va all’altra spiaggia, punto. (Non tralascio nel commentare, ma lo metto tra parentesi per sminuirne -naso di pinocchio- il significato, il riferimento al sole integrale. Qui si è al solito vergognosi, e queste cose non passano inosservate ;-) )
    Ma poi, parlando di cose importanti, hai preso un bel colore? Ché nella foto di Andrew ne avevi bisogno :-)

  4. 4 Paolo 16 Giugno 2008 alle 11:35 pm

    @Sacherfire: Nelle foto che Andrew ha messo sul blog io non ci sono, anche se è vero che sono pallido, quindi mi sfugge a quali foto ti riferisci.

  5. 5 Andrew 17 Giugno 2008 alle 1:38 am

    concordatamente a quanto ti avevo promesso non ti ho pubblicato indiscriminatamente ma la foto l’hocaricata su flckr fra le foto private visibili solo agli amici…
    Se vuoi ti rimuovo anche da lì

  6. 6 sexinthecity - Samantha 17 Giugno 2008 alle 4:20 am

    un dipinto a tinte fosche ma assolutamente realista della spiaggia gay, anche se secondo me bisogna prenderla con molta più filosofia.. .guarda me, arrivo mi sistemo mi metto l’ipoddo mi apro il mio bel libro e me ne strafotto di cremine e cazzate! ;)

  7. 7 sexinthecity - Samantha 17 Giugno 2008 alle 4:22 am

    un dipinto a tinte fosche ma assolutamente realista della spiaggia gay, anche se secondo me bisogna prenderla con molta più filosofia.. .guarda me, arrivo mi sistemo mi metto l’ipoddo mi apro il mio bel libro e me ne strafotto di cremine e cazzate! ;)

  8. 8 Paolo 17 Giugno 2008 alle 8:28 am

    @Andrew: mannò, però dimmi come posso vedere pure io queste foto qui :)

  9. 9 Fabio 17 Giugno 2008 alle 9:41 am

    Paolo una sola domanda: tu ce l’hai col mondo? con i froci? o con te?

    Fabio

  10. 10 Paolo 17 Giugno 2008 alle 10:12 am

    @Fabio: con alcuni froci non dico di avercela, ma trovo certi loro comportamenti come disturbati. Con me non credo di avercela, di sicuro il fastidio relativo a certi comportamenti è dovuto anche ad un processo di ristrutturazione della mia personalità.

  11. 11 Diabolicus 17 Giugno 2008 alle 10:36 am

    Per la prima volta…ho dovuto lasciare le chiavi della macchina al parcheggiatore abusivo, non trovavo parcheggio. Ho preso il sole con l’anZia :(

  12. 12 Fabio 17 Giugno 2008 alle 11:15 am

    noi abbiamo dovuto rinunciarci, nemmeno il parcheggiatore di fiducia ci ha saputo aiutare e cosi siamo ritornati a casa :(
    però io dico: siamo sicuri che li in spiaggia (che poi sinceramente non ho capito quale tratto dici, se l’oasi oppure quello tra settimo e mediterraneo) stiano tutti a fare radiografie?
    sinceramente a noi piace passeggiare e ci facciamo spesso il tratto tra mediterraneo e settimo e non mi pare di sentirmi gli occhi addosso…
    voglio dire, a meno che non non sia tu che stai li a guardare probabilmente non vedi nemmeno cosa accade intorno…

  13. 13 Andrea (psiko) 17 Giugno 2008 alle 4:07 pm

    E te ne stupisci, ti irrita? Ogni luogo ha la sua fauna. È più che banalità. La città è grande, e anche quella non è chiusa.
    Non è la spiaggia (ma potrei scrivere il pub, la disco) ad essere cambiata, e probabilmente neanche il gruppo di persone che la frequentano. Sei tu.
    Io non ci vedo nulla di male. Anzi. I miei quindici-sedici anni li ho passati in comitive di soli ragazzi gay, con qualche lesbica sparuta e un paio di trans – e qualche sedicente bì. Eravamo giovani e credevamo di cambiare il mondo, di avere il mondo in pugno. Ed un po’ era anche vero. Il separatismo (leggi: cameratismo) ha fatto parte della mia vita (come di quella di tutti), per un po’. Poi ci si rompe, alcuni si scocciano, io mi sono stufato. Altri no. Altri continuano. Altri ancora iniziano adesso. C’è chi scopre di poter fottersene dell’ambiente, e chi ha voglia di sentirsi fra ’simili’.
    E a osservando bene, i bei ragazzi sono ovunque. Il che è quanto di meglio si possa chiedere. Qualcuno sceglie di abitare, qualcun’altro di viaggiare. Altro che tristezza. È la vita, baby.

  14. 14 Paolo 17 Giugno 2008 alle 7:26 pm

    @Andrea(psiko): hai colto il punto, sono io che sono cambiato.

  15. 15 Fabio 17 Giugno 2008 alle 9:36 pm

    paolo si è capito che il “problema” era in te, sei cambito ok ma come sei cambiato?

  16. 16 Paolo 17 Giugno 2008 alle 9:42 pm

    @Fabio: se io fossi un po’ più presuntuoso di quanto non sono già di mio, direi che questo episodio è la riprosizione del mito della caverna, quindi credo che dire che sia un mio “problema” è proprio sbagliato.

  17. 17 Fabio 18 Giugno 2008 alle 10:02 am

    mi sono espresso male ed ho fatto si che mi fraintendessi nonostante abbia usato gli apici…
    mi spiace.
    in realtà mi rifacevo alla tua affermazione di esser cambiato, che può essere un problema perché comporta aggiustamenti e rimettere in discussione cose che si erano date per fatte (questo era il senso) e mi chiedevo come sei cambiato?

    sulla presunzione tranquillo, sei ingegnere ed è normale cosi :)


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  2. 2 La spiaggia nudista e la spiaggia gay « Uguali Amori Trackback su 3 Agosto 2008 alle 10:08 pm

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