Promozione ad personam (marketing personalizzato)

Oggi pomeriggio ero al centro commerciale di Tor Vergata, per qualche rapida (e perlopiù superflua) compera. Mentre sono sulle scale mobili, davanti a me si para la promoter della nota banca, e non c’è verso che io possa evitarla, perchè lei non sta semplicemente lì, lei si fa avanti bloccando l’uscita dalla scala mobile.

Ancora sulla scala mobile, le dò una voce “grazie, ma non mi interessa”. E lei “Io volevo salutarla, buonasera, sono Eleonora” e mi dà la mano, ormai sono arrivato e non posso certo essere scortese, per cui “Paolo, molto lieto, però guardi non mi interessa”.

Ora, una persona educata e gentile capirebbe e non insisterebbe, invece questa è in modalità aggressiva, e rilancia subito “Ma non sa nemmeno di cosa si tratta…”, dalla mia espressione divertita (perchè una certa idea di cosa si tratti ce l’ho) continua, e prova a spiazzarmi “Ma io volevo invitarla a cena stasera”. A questo punto faccio una faccia stupita, e lei è convinta di avermi preso in pugno, ti pare che il maschio italico si lascia scappare una tale occasione? Per cui rilancia “Lei vuole venire a cena con me stasera?”

Bene, cara, ora te lo spiego io. Per cui la guardo dritta negli occhi e le dico “Il mio ragazzo si arrabbierebbe moltissimo. Buonasera”.

Lei rimane immobile, non sa che dire. Giro i tacchi e me ne vado. Quando sono ripassato, lei non c’era più, forse s’è buttata a fiume e la cosa non mi spiacerebbe più di tanto.

8 Risposte a “Promozione ad personam (marketing personalizzato)”


  1. 1 sexinthecity - Samantha 18 Giugno 2008 alle 8:28 pm

    AHAHAAH adorabile!!! per oggi ti ho eletto a mio dio personale!!! :D

  2. 2 sacherfire 18 Giugno 2008 alle 11:22 pm

    Che prontezza! :-)
    In genere se non riesco a scrollarmeli di dosso subito adotto la tecnica del “parla pure ti ascolto”. Tanto prima o poi ti chiedono di rispondere e si zittiscono da soli: non mi interessa, grazie.
    Però questa ora me la imparo. E’ che è difficile che mi invitino a cena ;-)

  3. 3 Watkin 18 Giugno 2008 alle 11:33 pm

    AHAHAHA!!! Fossi stato lì, ti avrei fatto una personale standing ovation

  4. 5 Diabolicus 19 Giugno 2008 alle 12:19 pm

    ….e forse la levata di tacchi, non era neanche tanto figurata…diciamo.

  5. 6 falcon82 19 Giugno 2008 alle 12:42 pm

    devo provarla anche io questa tattica :D

  6. 7 Alessandro Paesano 28 Giugno 2008 alle 12:08 pm

    Intanto quella poveraccia sta cercando si sbarcare il lunario… Lo so che può essere fastidiosa ma non bisognerebbe prendersela con lei ma con ci ce l’ha mandata (cioè la banca…). Io cerco di trattare tutti questi lavoratori atipici nella maniera più cordiale possibile, anche perché, non si sa mai, la necessità potrebbe farmi stare dall’altra parte…
    La solidarietà è con chi è debole come noi. Invece ci ergiamo subito sulle miserie degli altri e ci sentiamo così più grandi, ma finiamo per essere solo più meschini…
    E poi sono sicuro che se invece della tipa fosse stato un tipo ad invitarti a cena… Ci siamo capiti, vero?

  7. 8 Paolo 29 Giugno 2008 alle 10:11 pm

    @Alessandro Paesano: il tipo l’avrei direttamente mandato a fare in culo.


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