Lo champagne è già nel frigo

Da Dagospia:

Si accettano scommesse in Transatlantico su chi avrà il coraggio di pubblicare le intercettazioni “hot” di Berlusconi. Dopodiché, sarà il diluvio universale. Per tutti. Insomma, nessuno può immaginare cosa potrà accadere alla vita privata di chi le pubblicherà, giurano i pidiellini.

La parte pregevole è che queste intercettazioni riguarderebbero anche un ministro della Repubblica con un passato da soubrette. Sono voci, eh.

Ma nel caso io qui sono pronto ad un due giorni di festa.

6 Risposte a “Lo champagne è già nel frigo”


  1. 1 Watkin 1 Luglio 2008 alle 10:21 am

    Mi sembra una cosa troppo bella perchè possa accadere veramente…

  2. 2 Diabolicus 1 Luglio 2008 alle 10:49 am

    Si riverlerà una cosa talmente normale, per una che più che un ministro sembra na zoccola…che gli italiani ci passeranno sopra con una bella risata. E l’omo campa…(e berlusconi pure).

  3. 3 paopao1976 1 Luglio 2008 alle 12:18 pm

    Sarà bello per noi leggerle….Ma tanto l’italiano non cambierà idea. Dobbiamo rassegnarci al Berlusca come modello di riferimento dell’italiano medio.
    Marmellata cerebrale cucinata con 28 anni di televisione commerciale!

  4. 4 Paolo 1 Luglio 2008 alle 2:27 pm

    A quanto si dice in giro, non si tratterebbe proprio di cose da far passare in cavalleria. Questo è l’inizio di un pezzo di Ugo Magri per La Stampa:

    Il Palazzo vive un’attesa drogata, da grande vigilia. Come se qualche meteorite dovesse piombare sulla politica italiana, deviandone l’orbita. Nessuno, forse nemmeno Berlusconi, sa rassegnarsi a una legislatura che per i prossimi anni viaggi noiosa sui suoi binari. Il risultato è tutto un rincorrersi di voci, una più fragorosa dell’altra.

    Si comincia di buon’ora con un tam-tam irrefrenabile su nuove ipotetiche telefonate «piccanti» del Cavaliere. Una messe di conversazioni segrete che già scatena la fantasia degli onorevoli: «Berlusconi e le sue giovani fan», «le ministre del Cavaliere», «le deputate fanno carriera» sono i titoli più gettonati. Magari è tutto falso. Intanto però basterebbe una sola battuta vera, delle tante mostruosamente apocrife che circolano nei partiti, per trasformare il capo del governo in un caso planetario, peggio di Mugabe il dittatore dello Zimbabwe. Ecco perché si scatena di mattina la caccia ai fondamentali dossier, capaci di ribaltare l’esito delle urne, che prosegue per tutto il giorno. A sera l’onore del premier (e dell’Italia) sembra ancora salvo.

  5. 5 Asa_Ashel 1 Luglio 2008 alle 6:44 pm

    ..io sto aspettando che a perdere le staffe sia la Veronica…non segurà più soltanto uno scambio epistolare a mezzo stampa, e ne vedremo delle belle , perchè la cosa che interessa maggiormente al Silvio, più ancora del potere politico ed economico, è preservare il potere della sua immagine e della suggestione che attraverso essa riesce ad avere su certe persone .

    Il rapporto con la Mara poi , sembra tanto un tentativo di mettersi in competizione con l’altra coppia glamourouse che va per la maggiore ultimamente , un certo Nicolas e una certa Carlà, ma è una battaglia persa in partenza .

    Nel frattempo gli italiani stanno a guardare e l’italia va allo sfascio.

  6. 6 Andrew 1 Luglio 2008 alle 11:40 pm

    Io provo ad indovinare la faccia e la posizione assunta dalla suddetta in occasione dell’eventuale pubblicazione…


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