Libertà

Dopo aver letto (non ce la faccio a vedere il video, mi dà il voltastomaco) che la critica politica della sinistra radicale consiste nel dare della bocchinara ad una ministro della Repubblica, e nel suggerire che il Papa finisca all’inferno dove due diavoli attivissimi se lo inculano a turno (interessante, un insulto omofobico dentro un altro insulto), dichiaro che io sono con Silvio Berlusconi quando lui dice che è l’immagine del Paese.

Di sicuro, è una immagine migliore di quella della signora (si fa per dire) Guzzanti, chiaramente sotto l’effetto di droghe e a cui va imposto un trattamento disintossicante, anche coatto.

17 Risposte a “Libertà”


  1. 1 Anellidifumo 8 Luglio 2008 alle 11:02 pm

    Scrivi solo stronzate, scusami se lo dico così, in modo maleducato. Ma penso dia l’idea. Per un resoconto della manifestazione, sai dove venire a leggere.

  2. 2 Andrew 8 Luglio 2008 alle 11:15 pm

    Ma se abbiamo un ministro della Repubblica che è una bocchinara e che è lì palesemente perchè quel motivo e non per altri meriti non vedo perchè la Guzzanti avrebbe dovuto dire il contrario in nome di un,nemmeno minimamente credibile, politically correct.

  3. 3 Paolo 8 Luglio 2008 alle 11:16 pm

    @Anellidifumo: a te brucia il culo che una manifestazione più o meno riuscita sia stata sputtanata dalla Guzzanti. Bene, prenditela con lei, non con chi dice che la Guzzanti fa schifo, e nessun contesto potrà mai essere estetizzante per una come lei.

  4. 4 Paolo 8 Luglio 2008 alle 11:17 pm

    @Andrew: sai tu per certo che è una bocchinara? E che oltre a quello sia del tutto incapace? Hai delle prove?

  5. 5 sacherfire 8 Luglio 2008 alle 11:55 pm

    So che faccio la figura del solito strullo, ma leggere i vostri commenti mi ha fatto sorridere.
    Le fonti, please, potrebbero aiutare gli strulli come me a farsi un’idea.
    Altra cosa, non credo serva dichiarare di essere col nano. E’ indubbio che lui sia l’immagine del paese anzi, ne rappresenta l’anima.
    Io mi chiedo se in 14 anni le sue armi di seduzione siano o no cambiate poi tanto; forse no, visto che come cartina tornasole la Guzzanti non ha modificato poi molto il suo stile, giusto un po’ più beceri, tutti e due.
    Detto questo, anche per non apparire cerchiobottista dico che il problema non sta tanto nella Guzzanti che parla o straparla ad una manifestazione. Non può essere una Guzzanti a rovinare una manifestazione del genere. Di becero c’è anche chi non riporta le cose intelligenti dette, se ce ne fossero state, ma solo la ferocia della satira.

  6. 6 Fabio 9 Luglio 2008 alle 9:56 am

    Paolo mi pare di capire che non c’eri a Piazza Navona – come me d’altronde – e che nemmeno hai visto una diretta video, ti fidi dei giornali quindi…
    OK, tutto chiaro…

  7. 7 Diabolicus 9 Luglio 2008 alle 10:47 am

    La Guzzanti che artisticamente adoro….quando parte per la tangente in discussioni di tipo politiche, perde ogni senso della realtà e della misura. Riesce a passare con una facilità disarmante dalla ragione al torto. Silvio Berlusconi è l’immagine di questo paese….e lo è da oltre dieci anni, non ne farei un motivo di vanto…diciamo.

  8. 8 snorri 9 Luglio 2008 alle 11:06 am

    Eheh, il fatto che Anelli di Fumo ti insulti significa che hai centrato appieno la questione. Come scrivevo in un commento che sul blog di costui non mi compare, mi chiedo se sia Berlusconi a pagarli perché facciano opposizione in questo modo. Sono pronto a comprenderli, ovviamente, visto il costo della vita.
    Certo, se lo fanno gratuitamente allora c’è davvero di che preoccuparsi.

  9. 9 Paolo 9 Luglio 2008 alle 11:11 am

    @Sacherfire: il mio punto è che, dopo quattordici anni quattordici che contro Berlusconi viene rovesciato di tutto, non solo Berlusconi è ancora lì, ma le sue maggioranze parlamentari sono diventate sempre più ampie: nel ‘94 non aveva la maggioranza in Senato, nel 2001 doveva contrattare con i centristi, oggi è il dominus incontrastato.

    Per cui, sommessamente, mi verrebbe da dire che questo modo di fare opposizione non stia funzionando molto bene. Ad eccezione che per Di Pietro, Travaglio e Grillo, che possono permettersi di linciare chiunque (consiglio a tutti di rivedere le puntate di Annozero in cui Travaglio spiegava che mafioso fosse Mastella. Mastella è stato assolto in sede di udienza preliminare), e che su questo loro diritto al linciaggio, camuffato da resistenza democratica, hanno costruito le loro fortune politiche. In qualsiasi altro paese europeo, non ci sarebbe spazio a sinistra per gente come loro.

    Quindi, sempre sommessamente, dico che forse è il caso di smetterla con questo tono da puzza sotto il naso, per cui il Paese è cattivo e anzi “porco” come è stato detto ieri, perchè gli italiani tra chi arriva a queste vette di odio e di disprezzo per l’intera nazione e Berlusconi, scelgono Berlusconi.

    @Fabio: puoi vedere i video su qualsiasi sito di notizie. Ho visto oggi le cosiddette poesie di Camilleri, che qualcuno ha spacciato per un alto momento culturale. Aridatece Pasolini, grazie.

  10. 10 Hue 10 Luglio 2008 alle 1:34 am

    Critica politica della sinistra radicale? Io Bertinotti non l’ho visto in piazza, o chi di per lui. Manco la Bonino o Pannella. Valgono anche loro? C’era Di Pietro che è coalizzato con un Partito che si autoqualifica come Democratico. ‘Ndò cazzo stavano sti radicali? Nelle bandiere? Che Guevara va sempre di moda, altro che Dolce in Gabbana. Quello non lo schioderanno mai dai drappi.

    Comprendo che l’intervento della Guzzanti non sia piaciuto a persone non abituate ad un linguaggio scomposto e volgare tipico di molti prodotti della tv angloamericana (southpark, pets, aiutatemi a dire), quindi è stato apprezzato più dai giovani che dagli anziani – almeno per il linguaggio – ma anche per i contenuti sessualmente grotteschi. L’ho trovato anche io fuori luogo rispetto alle intenzioni della manifestazione, ma è anche vero che la Guzzanti non è una giornalista e quindi non ci si poteva certo aspettare un intervento circostanziato alle sole ”leggi vergogna” che fino a quel punto – sia da Travaglio che dal direttore di Micromega, quello col cognome di una mezza roba sarda – erano state lungamente spiegate e criticate alla folla. La Guzzanti ha fatto satira lavorando su un materiale d’attualità scottante che circola in questi giorni, che sia vero non si sa, certo è che il non detto, l’allusione incuriosisce di più dei fatti spiattellati in prima pagina (penso ai Savoia). Quindi non si può dire che nel suo intervento non ci fosse una continenza formale, l’interesse pubblico c’era visto che si parla del metodo di selezione adottato dal premier per scegliere le ministre (e le veline) e per piazzare tizia o caia in Rai. Mancava la veridicità ma è un fattore ininfluente visto che si parla di diritto di satira e non di cronaca, quello lo fanno ancora i giornalisti se glielo fanno fare. E certo non sta a lei controllare la veridicità o meno di certe situazioni, confermerà la stampa, le intercettazioni, gli organi preposti.

    Ma che il sesso e il potere siano uniti da un rapporto indissolubile non doveva certo ricordarcelo lei. Nelle nostre menti malate il rapporto è ben noto.

    Sul Papa, a me del Paparatzi non me ne frega una cippalippa, mi stava più simpatico Giovanni Paolo II che su Galileo si scusò, in ritardo, ma si sa che la Chiesa non è al passo coi tempi. La Guzzanti ha avuto semplicemente le palle di dire delle cose che molta gente pensa o ammicca (Crozza) ma che non si azzarda a dire. E la sua metafora non è certo molto differente da quella che ha usato Luttazzi per Ferrara e per cui è stato nuovamente censurato.

    Quello della Guzzanti è stato davvero l’intervento più libero e liberatorio che è uscito da quella piazza. E’ andata lì e ha detto il cazzo che voleva riguardo la prostituzione in parlamento (e i precedenti di vallettopoli aiutano) e l’ipocrisia del papato (e i precedenti sui preti pedofili aiutano). Basta. Ma più interessante del suo intervento sono state le reazioni. La Guzzanti ci ha fatto capire una cosa importante, che la gente non è abituata più a sentire certi discorsi, certe considerazioni, certi toni (che per una volta non provengono più dai palazzetti del potere, a cui tutti sono assuefatti). Tollera quando questi provengono da prodotti televisivi stranieri ma se accade nel loro quartiere si indignano, abituati ai ‘mortacci tua’, ‘va a morì ammazzato’ boldidesichiani. Ad una comicità alla spicciolata.

    Cioè i Latini hanno inventato la satira in concomitanza con la vita di Cristo, facendo di un imperatore un Trimalchione, di un Ulisse un depravato ridicolizzando cultura ed istituzioni e noi dopo 2 mila anni stiamo qui a girare la faccia. Qualcuno ha detto che anche Dante mise più di un Papa all’inferno, qualcun altro potrà rispondere che Dante è Dante e che all’epoca le cose erano diverse. Potrei rispondere dicendo che all’epoca non c’era ancora la stampa e il Vaticano non poteva indignarsi. E nemmeno il pubblico visto che il popolo minuto non sapeva nemmeno chi cazzo fosse Dante.

    Visto che la Guzzanti l’ha buttata di nuovo sul sesso col papa parlare di omofobia è proprio gratuita. Allora visto che ha anche parlato dei pompini che Berlusconi avrebbe ricevuto dovrei gridare all’eterofobia in quanto donna. Manco li avessi fatti personalmente(!). Si, insomma fare questione per un petugio più pertugio meno. Considerate poi le pene afflitte da Dante nell’inferno la Guzzanti ha trattato Ratzi da signore.

    Alla fine Berlusconi non ha fatto altro che riceve l’eredità di Andreotti e Craxi, ovvero ha ricevuto nelle mani una Paese che non riusciva a stare eretto, lui in questi 15 anni è riuscito ad estrargli anche la colonna vertebrale. Berlusconi è stato prima il prodotto di un atteggiamento politico per poi diventarne lui stesso il produttore.

    Infine se non fosse per Di Pietro, Travaglio e Grillo questo paese un’opposizione non l’avrebbe tant’è che il PD è impegnato a dire ‘blocca processi no’, ‘lodo alfano si’, a boicottare la piazza per fare comunella con l’Udc. Sono d’accordo che l’opposizione la debbano fare i politici (e Di Pietro lo è) ma a questo punto mi chiedo, dove cazzo sono? In un paese normale, ‘europeo’, per farti contento Di Pietro farebbe ancora il pm, Travaglio scriverebbe il cazzo che vuole sul Giornale senza che nessuno lo accusi di dare del mafioso a tizio o caio, Grillo farebbe il comico. Mentre invece abbiamo i comici che fanno gli oratori, i pm che fanno i ministri e i giornalisti che non possono dire niente sennò rischiano querele e denunce di ogni genere.

    Riguardo gli errori di Travaglio su Mastella. Paolo già precedentemente hai preso delle stecche su De Magistris (richiesta di archiviazione) e sulla Forleo (assoluzione dal CSM) che hai giudicato capziosi e in cattiva fede. E quindi non mi fido.

    Qui ci vuole l’assalto alla bastiglia, quale manifestazione!

  11. 11 Andrea (psiko) 10 Luglio 2008 alle 2:23 pm

    Pà, noto con dispiacere che sei oggetto di attacchi dai soliti tuttologi. Capisci perché io di pietro e gli altri non riesco proprio a sopportarli? Comunque finirà così, alle europee. Idv prenderà un botto di voti, la sinistra resterà sotto, il piddì continuerà a perdere elettori. E alla fine, se continua di sto modo, pure te verrai a votare il pdl. Vedrai. :)

  12. 12 Hue 10 Luglio 2008 alle 3:28 pm

    Eh, la sindrome dei Pezzi e dei Coppola fa proseliti. Per non parlare della scuola pubblica che a volte ci riesce ad insegnare qualcosa a qualcuno, magari non volendolo. Sono cose che capitano.
    Bisognerebbe considerarne l’incidenza.

    Se l’alternativa è andare dietro a dei carri allegorici nei mesi estivi, beh evviva la tuttologia :)

  13. 13 xavor 10 Luglio 2008 alle 5:33 pm

    Dopo quello che hai partorito non posso esimermi dal commentare, come non posso che biasimarti, per la tua semi-infermità mentale…

    Possibile che non vedi niente oltre quello che ti dicono di vedere? Bocchinara alla Carfagna? E perchè nohn si dovrebbe dire, se ci sono delle sue intercettazioni (pubblicate in argentina perchè in Italia la dittatura la fa da padrona) che lo provano, in cui lei spiega come fare una fellatio presidenziale al padrone del canale e del litorale? Se ci sono queste intercettazioni, che lo provano, perchè non deve essere detto? Perchè ciò lede l’immagine del tuo protetto? O di quella bravissima donna che siede in parlamento e che per l’occasione ha pure allungato la gonna dandosi un’immagine più morale quando poi…

    Ririeni davvero che questo paese tornerà grande in mano a veline sempre pronte a dar prova delle loro virtù presvio strip tease? O ci voglio uomini/donne con una mente così, la coscienza e l’integrità morale? Sia chiaro puoi pur farti fare i pompini dalle soubrette, ma non me le devi mettere a legiferare, per giunta stipendiate da me, a legiferare per me e a decidere di quello che toccherà me direttamente, questa gente, saltimbanchi, che mostrano molto ma non sanno fare niente. A sto punto facciamo riaprire le cosce alla Lecciso e mettiamola al posto di Alfano, tanto in quanto a QI stanno allo stesso punto… Però almeno c’è di più da vedere…!

    Quello che non hai capito, poi, e che l’insulto al papa che tutti sbandierano non è al papa come uomo, è al papa per le sue ingerenze, per quello che pretende, per quello che rappresenta e chq vuole imporre… Quando dice che fra vent’anni il papa sarà all’inferno tormentato da dei diavoloni frocioni attivissimi in realtà lo dice per la storia del contrappasso… Lui ha tormentato i gay per tutto il suo pontificato? I pacs no, i dico no, le unioni di fatto no, la sacralità della famiglia e bla bla bla… E loro tormenterano lui nell’aldilà… E’ una boutade, è chiaro come il sole, ma non per tutti a quanto pare.

    Fra l’altro è venuta (la battuta) dopo un discorso più ampio, sul potere della chiesa che fra vent’anni deciderà a chi dare il permesso di insegnare, grazie ad una disposizione di un’altra donna senza testa, la Moratti che, l’unica differenza che ha con la carfagna, anzi le uniche due, è: A – che non si può guardare, B – che non è salita al colle per la sua ” bravura professionale “, ma perchè già nota e ” potente “.

    Non è forse vero che la chiesa detta legge su troppo (il ritorno alle origini: castità, messa in latino, no embrioni né staminali, vieta l’aborto riabilitando quello clandestino, nessun metodo contraccettivo oltre al volere del divino…)? Che o si fa come la chiesa (Dio) comanda sennò si perdono i voti dei cattolici etc etc etc…?

    Aprimao gli occhi gente, tutti. Non posso che biasimarti per quello che hai scritto, lo ripeto, però apri gli occhi, guarda le cose dal verso TUO e non guardarle da come ti dicono, molte volte il verso che carinamente ti suggeriscono di guardare è proprio quello che ti nasconde di vedere la parte migliore… Ciao, Daniele.

  14. 14 Paolo 10 Luglio 2008 alle 9:02 pm

    @Xavor: ma non vorrei nemmeno che tu fossi costretto a leggerlo, il mio blog.

  15. 15 Riccardo 11 Luglio 2008 alle 12:06 am

    Xavor, ti prego, esimiti dal commentare. Almeno se devi scrivere queste cazzate.

    P.s. Ma il dono della sintesi, no?

  16. 16 Daniele 13 Luglio 2008 alle 12:23 am

    Molto sinteticamente:

    @Paolo

    Tranquillo, nessuno mi ha costretto! Sono io che ancora credo di poter coinvolgere, leggi invitare, qualcuno di voi ad usare l’arnese che ha sulle spalle senza farlo usare da altri a loro piacimento… Ma evidentemente è impossibile.

    @ Riccardo

    Sai la sintesi, quando si hanno tante cose da dire, è difficile da praticare, non so se mi puoi capire… Quando si hanno tanti argomenti è complesso stiparli… Si rischia di non dire tutto, o almeno di quello che si voleva dire…

    Un suggerimento… Se reputi la prolissità eccessiva esimiti tu.. Dal leggere! Almeno eviterai di tacciare per cazzate commenti molto più pregnanti di quelli che lasci tu (almeno in questa occasione)

    Dai, su canale 5 sta per cominciare il vostro programma preferito… Buona visione! (tanto non si cambierà mai sta nazione…)

  17. 17 Paolo 13 Luglio 2008 alle 2:11 pm

    @Daniele: allora puoi anche esimerti dal commentare, direttamente, così semi-infermo mentale lo usi come appellativo con gli amici tuoi.


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