Quando la religione è superiore alla legge

Non vorrei che questa decisione della Cassazione, per cui chi è adepto della religione rasta può spararsi tutti i cannoni che vuole, venisse accettata con troppo giubilo da parte dei soliti pezzi di sinistra che han perso la bussola (li sento già scalpitare).

E’ una decisione regressiva, per le motivazioni della sentenza. Se io sono per la depenalizzazione delle droghe leggere e per il controllo statale su quelle pesanti, trovo molto discutibile dire che poichè per una certa religione fare una cosa non è un reato, anzi è uno strumento meditativo, allora quella cosa diventi legale ope religionis.

In prima misura, perchè classificare cosa sia religione e cosa no è un processo complicato, e si dovrebbe stare attenti a chiamare religioni cose che religioni non sono. Non so come si classifichi il rastafarianesimo, ma di sicuro esistono movimenti e sette che non devono essere considerati accettabili da un paese civile. Oppure vogliamo legittimare le pratiche di lavaggio del cervello, che uno zelante adepto potrebbe giustificare con il fatto che la sua religione gli impone di salvare le anime altrui? E anche per quel che riguarda le grandi religioni, non vorrei che alcune idee della Bibbia diventassero giustificazioni a certi comportamenti, la deriva fondamentalista degli anti-abortisti che ammazzano i medici che praticano l’aborto la lascerei volentieri agli Stati Uniti.

Inoltre, anche ammettendo che una certa religione fosse “compatibile” con la nostra Costituzione (sì, sono le religioni a doversi adeguare alla Costituzione, non il contrario, dicesi laicità) sarebbe sempre da valutare se l’adesione alla stessa fosse un vero processo spirituale o un fatto di comodo. Come molti giornalisti hanno intuito, sarà quindi sufficiente avere le treccine da rasta per potersi sparare tutte le canne che si vuole? E, per rimanere ai rasta, come la mettiamo con la loro omofobia? Mi possono bastonare perchè la loro religione lo suggerisce?

Mi pare che la Cassazione abbia cercato una scappatoia alla norma sulle droghe leggere, e che questa scappatoia sia assai peggiore della legge.

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