Il 4 Settembre 1987, venimmo tutti presi dal concerto di Madonna a Torino: metà Italia si fermò davanti al televisore, con la diretta Rai (sì la Rai faceva queste cose, oggi preferisce i registrati di Porta a Porta) per sentire questa cantante (il TG1 la chiamava la signorina Ciccone, per non urtare le sensibilità pretarole) che portava cotanto nome ed era diventata famosa cantando cose tipo Like a Virgin. Non c’erano i gay al concerto di Torino o davanti al televisore, c’erano tutti. Per dire mia madre che voleva farsi un’opinione. Quattordici milioni di spettatori, una platea superata fino allora solo dalle partite della nazionale.
E il concerto si teneva di Giovedì, perchè la settimana del concerto era la settimana del concerto. Cominciò a cantare sul palco Open Your Heart, e quindi disse: “Ciao Italia. Ciao Torino. Hello Everybody! Per favore, non spaingete. Ok? Siete pronti? Siete caaldi? Bene ànch’io.”
Oggi dico che sarebbe stato bello esserci. Ma a quel concerto, non a quello che fa oggi, di Sabato da brava borghese, a Roma, con la torma di finocchie che la seguono. Perchè oggi, dopo venti anni, Madonna ad essere ancora lì s’è fatta rassicurante.
Io nell’87 avevo sei anni, sai? Feci la conoscenza di Madonna tramite una cassetta che regalarono a mia sorella per il suo compleanno di adolescente. Era “like a prayer”. Mi piaceva Madonna, non capivo nulla di lei, solo che al tempo era trasgressiva e lo trovavo divertente. Non sapevo che non ce la saremmo più scollati di dosso e che avremmo dovuto sorbircela coi tatuaggi all’hennè, con gli stivali da cow girl, il cappellino da Evita e so on…
Ma come, io ti facevo all’Olimpico stasera ;-D
Il concerto di Torino lo vidi alla tv, ànch’io
@sacherfire: sì, andavo all’Olimpico ma con il lanciafiamme
Io l’87 l’ho vista a Firenze, il concerto di Torino l’ho visto come tutti voi in tv. Ieri ero all’Olimpico e con molta meraviglia ho visto un pubblico molto omogeneo non solo finocchie di tutte le età ma anche persone di tutte le età tutte a contare le rughe sulle mani e ad ammirare le sue performance danzanti. La signora Ciccone ha cinquant’anni e non so che c…o di sostanze dopanti assume per essere così atletica. Tanto lo so già che quando non ci sarà più tutti la rimpiangeremo
Ciao Italia dell’87 è stat epocale, ma ti assicuro che ieri, finocchie e meno, la Signora Ciccone ci ha fottuto di nuovo, solo come lei sa fare. Di rassicurente ho trovato ben poco ; )
Concordo
Questi discorsi da “altri tempi signora mia!” lasciano davvero il tempo che trovano di fronte ad uno spettacolo simile, vedere per credere (io l’ho visto)
P.S. Il mio “concordo” si riferiva al commento di Pero, sorry per il bad quoting
Un bel concerto di merda!Pesante,scontato,ripetitivo e terribilmente etero!Nulla contro,ma quando si tratta di performance artistiche meglio la regia di Christopher Ciccone che Jamie King.Dal Drowned world mi sembra di aver visto lo stesso concerto 4 volte con nomi diversi…