Madonna: tempus fugit

Il 4 Settembre 1987, venimmo tutti presi dal concerto di Madonna a Torino: metà Italia si fermò davanti al televisore, con la diretta Rai (sì la Rai faceva queste cose, oggi preferisce i registrati di Porta a Porta) per sentire questa cantante (il TG1 la chiamava la signorina Ciccone, per non urtare le sensibilità pretarole) che portava cotanto nome ed era diventata famosa cantando cose tipo Like a Virgin. Non c’erano i gay al concerto di Torino o davanti al televisore, c’erano tutti. Per dire mia madre che voleva farsi un’opinione. Quattordici milioni di spettatori, una platea superata fino allora solo dalle partite della nazionale.

E il concerto si teneva di Giovedì, perchè la settimana del concerto era la settimana del concerto. Cominciò a cantare sul palco Open Your Heart, e quindi disse: “Ciao Italia. Ciao Torino. Hello Everybody! Per favore, non spaingete. Ok? Siete pronti? Siete caaldi? Bene ànch’io.”

Oggi dico che sarebbe stato bello esserci. Ma a quel concerto, non a quello che fa oggi, di Sabato da brava borghese, a Roma, con la torma di finocchie che la seguono. Perchè oggi, dopo venti anni, Madonna ad essere ancora lì s’è fatta rassicurante.

8 Risposte a “Madonna: tempus fugit”


  1. 1 Luna di Giugno 6 Settembre 2008 alle 10:02 pm

    Io nell’87 avevo sei anni, sai? Feci la conoscenza di Madonna tramite una cassetta che regalarono a mia sorella per il suo compleanno di adolescente. Era “like a prayer”. Mi piaceva Madonna, non capivo nulla di lei, solo che al tempo era trasgressiva e lo trovavo divertente. Non sapevo che non ce la saremmo più scollati di dosso e che avremmo dovuto sorbircela coi tatuaggi all’hennè, con gli stivali da cow girl, il cappellino da Evita e so on…

  2. 2 sacherfire 6 Settembre 2008 alle 11:36 pm

    Ma come, io ti facevo all’Olimpico stasera ;-D
    Il concerto di Torino lo vidi alla tv, ànch’io :-)

  3. 3 Paolo 7 Settembre 2008 alle 9:27 am

    @sacherfire: sì, andavo all’Olimpico ma con il lanciafiamme :D

  4. 4 Angelo 7 Settembre 2008 alle 7:28 pm

    Io l’87 l’ho vista a Firenze, il concerto di Torino l’ho visto come tutti voi in tv. Ieri ero all’Olimpico e con molta meraviglia ho visto un pubblico molto omogeneo non solo finocchie di tutte le età ma anche persone di tutte le età tutte a contare le rughe sulle mani e ad ammirare le sue performance danzanti. La signora Ciccone ha cinquant’anni e non so che c…o di sostanze dopanti assume per essere così atletica. Tanto lo so già che quando non ci sarà più tutti la rimpiangeremo

  5. 5 Pero 8 Settembre 2008 alle 11:08 am

    Ciao Italia dell’87 è stat epocale, ma ti assicuro che ieri, finocchie e meno, la Signora Ciccone ci ha fottuto di nuovo, solo come lei sa fare. Di rassicurente ho trovato ben poco ; )

  6. 6 Roberto 8 Settembre 2008 alle 1:53 pm

    Concordo :)
    Questi discorsi da “altri tempi signora mia!” lasciano davvero il tempo che trovano di fronte ad uno spettacolo simile, vedere per credere (io l’ho visto)

  7. 7 Roberto 8 Settembre 2008 alle 1:59 pm

    P.S. Il mio “concordo” si riferiva al commento di Pero, sorry per il bad quoting

  8. 8 luca 29 Dicembre 2008 alle 10:19 pm

    Un bel concerto di merda!Pesante,scontato,ripetitivo e terribilmente etero!Nulla contro,ma quando si tratta di performance artistiche meglio la regia di Christopher Ciccone che Jamie King.Dal Drowned world mi sembra di aver visto lo stesso concerto 4 volte con nomi diversi…


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