Dai che se ci stringiamo c’è posto

Marrazzo e i suoi scagnozzi hanno deciso la chiusura dell’aeroporto di Ciampino, perchè è diventato troppo trafficato e quindi dà fastidio alle case che sorgono nelle vicinanze dell’aeroporto. Le case sono spesso case ex abusive ora condonate, ma questo è un particolare su cui Marrazzo glissa (non elegantemente).

L’aeroporto di Ciampino svolge una funzione essenziale per il turismo di Roma, consentendo di raggiungerla tramite dei voli low cost; parimenti, consente a molti romani di prendere l’aereo e liberarsi, almeno per alcuni giorni, dalla presenza di Marrazzo e di quella che l’Espresso definì, titolo in prima pagina, “La cupola delle tangenti”.

Ovviamente Marrazzo ha trovato – luì sì che si sa muovere – l’aeroporto alternativo a Ciampino, quello di Viterbo, che a Roma è collegata con la ferrovia. E’ sufficiente la lettura di questo articolo del Corriere sulle condizioni di quella ferrovia, dove già adesso il 100% dei treni arriva in ritardo, lo 0% dei bagni funziona, molti vagoni non hanno l’aria condizionata, pensare quindi a cosa può diventare quella linea se ci si aggiungono ulteriori viaggiatori, per concludere sulla competenza logistica di Marrazzo e dei suoi scagnozzi, che ci faranno perdere più tempo per arrivare in aeroporto, viaggiando in mezzo al piscio, che per volare.

2 Risposte a “Dai che se ci stringiamo c’è posto”


  1. 1 marcoboccaccio 19 Giugno 2009 alle 5:23 pm

    d’accordo sull’inutilità di uno come marrazzo (e “inutilità” è quasi un complimento). e pure d’accordo su tutto il resto. voglio solo precisare che il treno che i marrazzanti propongono per andare all’aeroporto di viterbo non è quello; magari (!). è invece il roma-civitascatellana-viterbo, di proprietà della regione e gestito dalla società met.ro., e che si trova in condizioni ancora peggiori, se non altro perché tra la cittadina delle ceramiche e il capoluogo della tuscia è un continuo di curve strettissime (http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Roma_Nord). peggio mi sento. e pensare che l’aeroporto di latina è a fianco a quella che fino a poco tempo fa era la “direttissima roma-formia-napoli”, uno dei fiori all’occhiello delle ferrovie italiane. ma forse era troppo semplice, questi qua o fanno miracoli o se no nemmeno vale la pena.


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