Archivio per la categoria 'Preferisco ridere'

L’Italia è un paese unito, per davvero

Ma insomma, ma come mai Bossi è tutto un periodo che è anche più volgare del solito contro l’Italia, l’inno, la bandiera, i terroni?

Pare che sia perchè il figlio sia stato bocciato, per la seconda volta, all’esame di maturità. Secondo il babbo, perchè la commissione ha rifiutato ideologicamente la tesina su Carlo Cattaneo che il pargolo ha presentato.

Umbè, noi ti si capisce. Come si dice, i figli so’ piezz’e core .

Ma non ti preoccupare, che se il pupo è ciuccio come sembra, un posticino nell’azienda di famiglia glielo si trova. Voglio dire, Borghezio avrà sempre bisogno di qualcuno che gli scriva i discorsi.

La migliore dieta dell’estate

(Dalla conversazione nella redazione di Repubblica.it)

“Ao’, tocca scrive un articolo estivo…qualche cazzata…c’avete un’idea?”
“Se potrebbe fa’ n’articolo sulle diete…sur grasso…i chili de troppo”
“Me piace…spunti?”
“No mo’ nun c’ho fame”
“Intendevo, c’hai quarche idea da scrivece dentro o ce tocca riccopia’ uichipedia?”
“Ah, aspetta che cerco co gugle…lo sai che gugle è proprio fico, ce trovi tutto”
“Mo’ me raccomando pero’, nun fa come l’arta vorta, che hai copiato il primo articolo trovato, poi la gente se ne accorge e se incazza…”
“Ah, ecco, ce sta un articolo interessante…dice che la donna e l’omo devono da fa’ diete diverse, mica se magneno le stesse cose e dimagriscono”
“Fico…e poi c’ha senso…dice artro?”
“Sì, per esempio che la donna, quando è gravida, deve magnà in modo diverso”
“Ah, come se dice…mangiare per due…me pare una buona base…però ce vole l’esperto italiano…chi c’avemo?”
“Ah, d’estate de dietologi ce ne stanno quanti ne voi, è il periodo che fanno li sordi co’ li ciccioni che vanno tutto l’anno cor suvv e ora c’hanno er grasso che je cola…aspetta vedo in rubbrica…c’avevo Migliaccio”
“E’ affidabile?”
“Che scherzi? Ha messo a dieta Costanzo, poi come titolo c’ha quello de libbero docente, che la gente se pensa che l’artri docenti nun so libberi e quindi lui è più affidabile”
“Perhcè, nun è così?”
“No, è che i libberi docenti è gente che è entrata all’universita’ negli anni sessanta, non so’ mai diventati professori di ruolo, però se c’hai un titolo del genere in una facoltà come medicina sai quanta gente de più viene allo studio tuo?”
“Me cojoni…questo me pare un dritto…chiamelo un po’, chiedeje un parere”
“Ce metto pure qualcosa sulla dieta mediterranea?”
“Sì certo, le solite cazzate…è la dieta più buona, più salutare, che mantiene giovani, che gli altri ce invidieno…”
“Comunque so’ tutte cazzate…mica è vero…è quella che più fa ingrassare…è quella bona pe’ i sedentari che poi c’hanno appunto bisogno del libbbero docente pe’ perde il grasso al culo…”
“Senti, ma ce starebbe un problema politico”
“Quale problema?”
“E che se dimo che ommini e femmine c’hanno da magnà diverso, poi pare che siamo troppo ghei frendly”
“Ghei che?”
“Che semo pe’ li froci”
“Sarebbe un guaio…senti fai così, metti una foto de una co’ n’po de zinne, tipo che corre in spiaggia…magari una bella sorca nera che l’esotico va sempre bene, poi scrivi nell’articolo, pe’ conclude, che comunque è mejo magnà assieme, così stamo parati”
“Ammazza che articolo che avemo fatto”
“Semo proprio du’ giornalisti co’ li contro cojoni…se famo un panino ar mec?”

Riposizionamenti/Rocco Siffredi

Rocco Siffredi una volta diceva che no, orrore, che schifo fare sesso con un uomo, non gli piaceva e mai avrebbe voluto avere un figlio gay. Oggi dichiara (in una intervista a Chi, riportata da Dagospia):

C’erano 200 uomini intorno a me, molti sul genere Village People: tutti baffi, peli e muscoli. Hanno cominciato ad alzare la mano, alla fine mi si è piazzato davanti un barilotto con la barba ispida. Stavo svenendo, ho pensato: “E che gli dico a questo?”. Intanto, mi guardavo intorno. Alla fine ho visto un ragazzo al bar che rideva, un bel tipo, un gay così simpatico… Ho detto a un assistente di chiedergli se era disposto a baciarmi e, temendo dicesse di no, l’ho quasi corteggiato».

E come è stato quel bacio?
«È stato bellissimo. Sa che cosa penso riguardo alle inclinazioni sessuali? Che il mondo non si divide in gay ed etero, ma in quelli che scelgono fra la felicità e l’infelicità. Siamo tutti gay e latin lover, la questione è su ciò che uno preferisce. Io preferisco le donne».

E’ quindi probabile che si stia organizzando un futuro da opinionista, del resto se siamo un paese del cazzo, come non chiedere un parere sulla situazione politica ad uno che, al riguardo, ha molti centimetri più degli altri? (si chiamano competenze)

Giganti della filosofia contemporanea

C’è una persona che è arrivata su questo blog cercando “l’altro nel pensiero di Furio Colombo“.

Giocando a tombola, mangiando il capretto, con i nostri soldi

Ottaviano del Turco è stato arrestato, per una storia di tangenti.

Ora uno dovrebbe essere serio, ci sono delle persone in galera, ma è molto difficile, dati i retroscena della vicenda.

Primo, del Turco stesso, uno che quando gli chiesero quale fosse il suo gioco d’azzardo preferito rispose la tombola, l’eccitazione di quando sta per essere estratto un numero per lui è impareggiabile. Giuro, non sono un estimatore del pensiero politico di del Turco, ma questa fregnaccia era così grossa che me la sono ricordata proprio oggi.

Secondo, che la spartizione delle tangenti pare sia avvenuta non in una stanza buia e fumosa, in un parcheggio poco frequentato o in un bar alla moda, bensì a cena mentre mangiavano un capretto. A me l’idea che questi si spartissero milioni mentre addentavano tale piatto tipico locale dà del pantagruelico. Se poi, dopo essersi spartiti le mazzette, si fossero anche messi a giocare a tombola, sarebbe fenomenale.

Terzo, sopratutto, il commento del procuratore capo (sì, in Italia i procuratori convocano conferenze stampa per spiegare cosa hanno fatto, evidentemente esprimersi tramite atti formali è demodè), quando ha detto che questa banda di personaggi, mentre si ingozzava di capretto, non stava solo rubando, bensì stava “distruggendo la sanità abruzzese”.

Ora, io capirei distruggere la sanità lombarda, quella svizzera, pure l’ospedale di E.R., ma la sanità abruzzese, ma che cazzarola ci sarebbe da distruggere?

Doppi sensi

A leggere i collegamenti sponsorizzati di questa notizia riportata qualche giorno fa da Repubblica.it, c’è da pensare che il software che produce questi collegamenti la sappia lunga.

I pizzini

Se vi siete avete mai letto I pizzini, vi siete persi perle come questa.

Promozione ad personam (marketing personalizzato)

Oggi pomeriggio ero al centro commerciale di Tor Vergata, per qualche rapida (e perlopiù superflua) compera. Mentre sono sulle scale mobili, davanti a me si para la promoter della nota banca, e non c’è verso che io possa evitarla, perchè lei non sta semplicemente lì, lei si fa avanti bloccando l’uscita dalla scala mobile.

Ancora sulla scala mobile, le dò una voce “grazie, ma non mi interessa”. E lei “Io volevo salutarla, buonasera, sono Eleonora” e mi dà la mano, ormai sono arrivato e non posso certo essere scortese, per cui “Paolo, molto lieto, però guardi non mi interessa”.

Ora, una persona educata e gentile capirebbe e non insisterebbe, invece questa è in modalità aggressiva, e rilancia subito “Ma non sa nemmeno di cosa si tratta…”, dalla mia espressione divertita (perchè una certa idea di cosa si tratti ce l’ho) continua, e prova a spiazzarmi “Ma io volevo invitarla a cena stasera”. A questo punto faccio una faccia stupita, e lei è convinta di avermi preso in pugno, ti pare che il maschio italico si lascia scappare una tale occasione? Per cui rilancia “Lei vuole venire a cena con me stasera?”

Bene, cara, ora te lo spiego io. Per cui la guardo dritta negli occhi e le dico “Il mio ragazzo si arrabbierebbe moltissimo. Buonasera”.

Lei rimane immobile, non sa che dire. Giro i tacchi e me ne vado. Quando sono ripassato, lei non c’era più, forse s’è buttata a fiume e la cosa non mi spiacerebbe più di tanto.

Uolter arriva di Venerdì

Oh, attenzione, eh. Che Veltroni l’ha detto, annunciato e spiegato, pure con uno dei bottoni del colletto della camicia non abbottonato, a sottolineare la storicità del momento.

Ha detto, con tono forte e sicuro, che se questa settimana Berlusconi continua così, se non si rimette in riga, lui, Walter dico, lui Venerdì trae le conclusioni. Potrebbe non essere più amico di Silvio, e forse forse toglie pure il governo ombra e invece di giocare a indiani contro americani con Silvio che però ha l’atomica (che a Silvio gli piace vincere) se ne va con Fassino a fare i castelli di sabbia, e/o con Massimo a fare tutta la Settimana Enigmistica, senza aspettare il numero successivo per leggere le soluzioni.

Pare che Silvio non gli abbia risposto nemmeno, è sommerso dai voti che ha preso in Sicilia, ogni volta tutti si chiedono: la destra riuscirà a prendere più voti della volta precedente? E immancabilmente ci riesce, arrivando all’80% a Palermo.

Ma Walter si sta innervosendo. Attenzione.

Nucleare, una soluzione per le badanti

Lo ha appena detto il Tg1 nei titoli di testa: “Il governo dice sì alle centrali nucleari, favorevole l’UdC, dibattito aperto nel PD, contrario Di Pietro, forse una soluzione per le badanti”.

Quindi immagino che le badanti illegalmente presenti in Italia saranno utilizzate come combustibile per le centrali nucleari. In effetti è un modo come un altro per risolvere il problema. Mi domando: ma le badanti sono tutte uguali, oppure una badante russa, magari proveniente da Chernobyl, produce più elettricità di una filippina?

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