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Le parole da dire

Cioè, tu conosci uno, vuoi mandargli un messaggio per cominciare ad aprire un dialogo, magari fai una battuta spiritosa, insomma ti arrovelli, quando invece c’è chi ti manda, al primo contatto in assoluto che ha con te, questo sproloquio, io ho fisicamente faticato a leggerlo tutto:

Non possiamo camminare il sentiero della bellezza senza la compagnia e la guida di Eros. Posiamo essere eroi della nostra scuola, disciplinati guerrieri del nostro mestiere, e comunque siamo deboli esultanti di passione, è …l’amore e il nostro desiderio.
Purtroppo la conoscenza, non fa più dignitoso ne austero a chi la possiede, per questo è rifiutata da sempre, quasi tutta l’ attenzione va dedicata alla bellezza. Anche se per bellezza non sempre vogliamo dire semplicità, ne rinnovata severità nel ritorno al dettaglio della forma.
Il dettaglio e la preoccupazione per la forma, portano all’intossicazione del desiderio, potendo trascinare al più nobile di noi a terribili eccessi emozionali, come colto alla bellezza. Credo che sia stato sempre così, l’amore per il dettaglio e la forma, portano al più profondo degli abissi.
Solo la bellezza è allo stesso tempo divina e visibile, ma io non ho niente, non posso ne sprofondare negli abissi.
Io come tutti ho una verità pragmatica ed indissolubile con lo scopo che ci porta a cercare compagnia in un posto come questo, dove purtroppo non servono i tulipani.
Ma non mi serve per svuotare un istinto fisiologico; perché in realtà masturbarsi può essere molto soddisfatto quando non manca l’immaginazione, ma fare l’amore è meglio, perché si conoscono altra gente. Ma a volte si conoscono altre persone senza dover andare al letto per forza. Credo che non sapiamo mai che cosa ci riserva la vita, dove c’è il vero mistero. Non sono già un ragazzo, ma non potevo non scriverti qualche riga. Le tue foto dicono molto, lasciano trasparire oltre il tuo sguardo schivo, quel gesto di riservatezza che riconosco, perché forse ti conosco da sempre, da lontano, da dentro della mia testa.
Ma non so se vorrai conoscermi.
Sarà che vedo intorno a me un mucchio di gente con paura dell’affetto, disposti però a suonare il campanello. Sarà che ho scelto la città dei miei fantasmi, perché nessuno mi scrive una lettera d’amore, perché nessuno mi riscatta il crepuscolo d’allora, perché nessuno custodisce le pagine di un libro con il fiore che l’ho regalato ieri. Sarà che sono più vulnerabile con gli anni. Sarà che mi sembra che il cielo si chiude con suoi occhi ed io dal cielo pretendo gli orizzonti. Sarà che al improvviso il silenzio abita il mondo e il mio mondo si è strappato in tanti naufraghi dispersi. Sarà che siamo tutti uguali, ma non lo sappiamo ancora; peccato che un giorno me ne vada un’altra volta, senza scoprire la verità che mi hanno nascosto.
Scusa ma oggi il mare mi riporta un po’ di nostalgie, con le briciole degli affetti mancati. Se non ci fossero tutte queste mie paranoie, ti avrei scritto spudoratamente per chiederti un appuntamento, romantico e diverso in qualche posto magico di Roma; ma non lo farò, pur se mi sembri un tipo che va oltre. Perché so che non basta tutto quello che sono, anche se in tanti aspetti ho qualcosa in più della media. Sono più grande di te, anche se non dimostro tutti quelli che ho, ma ti assicuro che sono anni vissuti intensamente.
Credo che è meglio se smetto di scrivere, e mi aspetto un accenno verso di me; il senso del limite è sempre una questione d’intelligenza. ..e tu sarai d’accordo con me al meno in questo.
Un saluto,

Ecco, io mi sentivo in imbarazzo, perchè l’unica cosa che mancava era il giorno delle nozze, l’elenco degli invitati e se mi dovevo vestire da sposo o da sposa (lo sguardo schivo? ma almeno il messaggio precompilato uguale per tutti, fagli un po’ di personalizzazione). Allora ho provato a rispondere con un tono leggero, del tipo che poteva anche solo dirmi ciao come va. S’è offeso.

(sto pensando: e se gli faccio conoscere Fabio da Roma Tuscolana?)

From roma tuscolana with love

Dunque, questo è lo stesso messaggio che ricevo da alcuni anni su vari siti di annunci, da parte della stessa persona (fisica) che ogni tanto crea un nuovo profilo, con leggere variazioni del nickname, e comincia a mandare lo stesso annuncio credo a tutti, me compreso. Dico che credo tutti perchè ne hanno parlato anche su Gay.it, come di un esempio di notevole testardaggine. Io ho provato in ogni modo a dirgli che non mi interessa, che non è il mio tipo, che alcuni anni fa ci dovevamo incontrare e che io stavo all’appuntamento e mi arriva un suo messaggio che dice “guarda che se è meno di 20 centimetri io non ci sento niente, quindi fammi sapere come stai messo” (con mio abbandono del campo per un certo qual senso di imbarazzo, ma per lui), provo pure a bloccare la ricezione di messaggi ma non serve a niente, tanto crea un altro profilo. Per non dire quando è in preda agli ormoni, allora arrivano anche due messaggi al giorno da due profili diversi. Provo allora a rispondergli qui, magari la capisce.

ciao io sono fabio da roma tuscolana, ho 35 anni..

Essendo “roma tuscolana” cosa, nome di città o di quartiere? E poi scusa, che me ne frega dove abiti?

mi descrivo in 4 parole (di sicuro sforerò)..

Noooo, ma come puoi pensarlo.

maschio, serio, romantico, dolce, carino, passionale, passivo, simpatico, trasparente, fedele, gelosissimo e non bello.. entusiasta della vita.

Ecco, non so gli altri, ma quando leggo di uno che si presenta come “passivo” e “gelosissimo” nella stessa frase, c’ho paura di fare la fine del marito di Lorena Bobbit. Così, a pelle.

lavoro a roma nel settore informatico come project manager, il mio lavoro mi piace.

Poi uno dice l’informatica italiana.

ho un bel pò di hobbies.. mare, immersioni, pallavolo, la fisica (sto prendendo la 2a laurea), la lettura, il cinema, la musica ed il vino..

Ora, a parte che “hobbies” lo dici a tua zia per farle vedere che i soldi che ti ha dato per le lezioni di inglese non sono andati buttati, sono veramente numerosi anni che stai a prende ’sta cazzo de seconda laurea, se posso dirlo come dicono a Versailles.

non amo molto le discoteche ed i locali gay mentre preferisco di gran lunga pub dove poter chiacchierare con amici o cena con cui bere, parlare e divertirsi…

Ecco, è la seconda volta che parli di vino e di bere, guarda che io al passivo geloso ubriaco non sono pronto, temo veramente una situazione alla Bobbit. Non sono venti centimetri ma ci tengo lo stesso.

sono originario di bari ma vivo a roma dal 2000, adoro roma..

Roma, o Roma tuscolana? No sai come è, sono due cose diverse. Secondo te.

dopo tanti pregi ci sono anche tanti difetti…

Ehm, scusa, quali sono i pregi? No perchè devo aver saltato una riga o due, mi sa che questi hobbies m’hanno confusos.

ad esempio sono un disastro al volante.. sai cosa vuol dire riuscire a staccare la leva del cambio cercando di cambiare marcia???

Beh, posso immaginare che in certi momenti, come dire, uno abbia un grande vuoto dentro di sè che deve colmare. Comunque, visto che sei geloso, ti piace bere, sei una pippa a guidare, non so perchè ma non accetterò mai un passaggio in macchina da te.

Nelle attività pratiche sono un disastro…

Non ci crederai, ma qualcosa me lo faceva supporre. Così, a pelle.

perchè ti ho scritto:

Disperazione? Fame? ‘Ndo cojo cojo? Daje de tacco daje de punta quanto è bona la sora Assunta?

sono deluso da decine di ragazzi che vogliono solo sesso

In effetti, tu vuoi almeno venti centimetri. E’ diverso. Tu sei uno profondo.

e di ragazzi che dopo aver giurato di volere amare,

Addirittura giurato? Ma non è che se ‘mbriacheno con te da qualche parte di roma tuscolana?

poi non vogliono dedicare tempo all’altro (anche nella fase di conoscenza)

Cioè già cominci a chiedere che uno ti deve dedicare tempo? Ma non avevi la leva del cambio tutta per te?

o di quelli che hanno il cellulare sempre scarico per chiamare,

In effetti, ora che ci penso, il celluare non ha campo, è scarico, ha i tasti rotti e c’è un decreto legge che mi proibisce personalmente di usarlo. Sono cose che succedono. Fatti coraggio. La leva del cambio è lì che ti aspetta per una notte di dolci follie.

di quelli che nonostante ci si frequenti stanno sempre in chat, di bugiardi e poco sinceri e bastardi..

Ma uno potrebbe quindi, per dire, essere solo poco sincero, o solo bastardo?

mi piacerebbe conoscere ragazzi che siano seri, fedeli, trasparenti, attivi, maschi, dolci, passionali

E sai come disse la marchesa, dopo aver conosciuto tutti i sette fratelli del marchese, suo marito? Quanti cazzi!

che abbiano voglia di conoscere qualcuno, frequentarsi per amicizia e chissà magari scoprire di essere fatto l’uno per l’altro..

Tipo: un venti centimetri che tu sapresti proprio dove mettere?

Ti andrebbe di conoscerci, scriverci, sentirci, vederci?

Anche dire fare baciare lettera testamento.

penso che il mio posto è accanto alla persona che amo, in qualunque posto essa sia e sono pronto a mettermi in gioco e dedicare tempo all’altro…

E questo posto è a molti chilometri da me.

anche se la distanza può essere un grande deficit, penso che se opportunamente gestita con forza di volontà e decisione non rappresenta un problema..

Certo, per me non è un problema non vederti, ci riesco benissimo.

il mio indirizzo email è XXX (non è un indirizzo msn)

Me cojoni, vorresti pure che ti scrivo una mail? E che mail, di diffida? Dall’avvocato? Da chi cazzarola ti devo far scrivere per dirti che m’hai sbomballato?

per ora ti mando un bacio..

Aiuto….

All’arma bianca

Non so cosa sia successo, ma è un momento in cui c’è l’assalto all’arma bianca, e solo oggi, anzi no solo oggi pomeriggio ne sono arrivati a frotte,  tutti interessati, per citare Ghostbusters, al mio epididimo. Arrivano mail surreali del tipo “scusa se quando sono stato a Roma non ci siamo visti, ma tanto ci torno”, a cui io ho risposto dicendo “ok, ma tu chi sei?” perchè in effetti non mi ricordavo chi fosse, è arrivata gente che ho incrociato una volta anni fa all’università e mai mi ha dato spago e ora è tutta presa, e poi quello che mi manda un messaggio con numero di telefono e mi dice che posso chiamare quando voglio, e quell’altro che vuole far sesso con me in un locale gay (ma davanti a tutti? no perchè io non sono ancora pronto a calcare le scene), l’altro che casa non ha ma un garage sì, poi uno che si qualifica come mio studente di due anni fa che dice che sono un bell’uomo e vorrebbe conoscermi (il mio ego qui ha toccato nuove vette di godimento), quindi inviti per Mykonos oppure londinesi che vogliono sapere cosa cerco, e così via e così via e tutto questo nel solo pomeriggio di oggi. Ao’, dateve una calmata! Non sono abituato a questa “popolarità”, e vabbè le energie positive e i sincronismi junghiani, ma qui si esagera. E mica sono un pony express!
E io brucerei tutti questi contatti, insieme alle mie paure, per un uomo che non avesse paura di amarmi.

Foto nuove

Ho messo alcune nuove foto sul mio profilo (sul sito di annunci). Sono foto fatte da me a me, e la mia capacità di far foto…bhè, diciamo che il mio lato artistico è sempre in grande sofferenza. Ciononostante, nell’arco di poche ore sono già arrivati numerosi, numerosissimi commenti, tra i quali si segnalano “sei troppo carino”, “sei molto carino“, “sei veramente carino”, più vari inviti a incontri, contatti, citofonare Claudia, quando ci vediamo, indirizzi msn sono online e così via. C’è anche stata una velata minaccia: vorrei fare sesso con te in modo continuo.
A me non sembra proprio che queste foto siano particolarmente migliori delle altre, non le ha fatte un fotografo professionista (c’è anche lui tra gli smaniosi di oggi, l’ultimo messaggio era “ora cosa stai facendo?” che uno vorrebbe dirgli che manco mammà si permette di chiedermelo).
E’ più facile vincere il premio Nobel per la fisica che capire certi comportamenti.

Quei pulciari di me2

me2 è il sito di annunci legato al gruppo editoriale Gay.it.

Come in tutti i siti di annunci, c’è la versione base e quella a pagamento. Io pago, e ho così il diritto di poter inviare quanti messaggi voglio (tra l’altro). Questo in teoria, perchè in pratica spesso il sito è irraggiungibile, a volte è molto lento, inoltre dall’inizio di quest’anno la mia posta è andata persa, ritornata, sparita nuovamente, tornata tutta tranne quella degli ultimi due giorni, c’è ma non puoi inviare nuovi messaggi, puoi inviarli ma non risultano, insomma tutte le combinazioni degne e dovute ad INCAPACI al comando (ed essendo ingegnere informatico, questo lo dico con tutta la cognizione di causa). Uno può anche avere dei problemi tecnici, se non sai far funzionare le cose e non fai gli investimenti necessari prima o poi, che siano i server o che siano i tecnici che li gestiscono, tu sperimenti di sicuro una failure. Ma quando è così, invece di fare il pidocchioso, dovresti avere la decenza di prorogare l’abbonamento per recuperare i giorni di disservizio. Tacendo del loro servizio di helpdesk, un inviatore di risposte automatiche.