Per quanto un sito di annunci gay sembri una specie di miniera di occasioni, in realtà alla fine gli annunci che ci si possono trovare sopra sono riassumibili in poche categorie. Ho individuato le seguenti:
Recenti scottati. Vanno da un soft “di nuovo single” (scritto per far capire che a) si cerca una consolazione fisica a buon mercato e b) si è una persona in grado di avere una relazione, quindi un ottimo partito: ora che la reazione ad una rottura sia quello di condividere il fatto prima e il letto poi con uno sconosciuto dovrebbe già far pensare) a quelli che dicono no ai traditori, a chi mente, a chi non si impegna, a chi fa sesso con le finestre aperte, a chi mangia l’aglio, ognuno di questi ha la sua fissazione e guai a provare a chiedergli il perchè, è colpa tua se l’ex li tradiva con i cavalli nelle scuderie del castello dove sono andati a fare la luna di miele.
Anti-riflessivi. Fanno troppa fatica a pensare a loro, per cui in genere il loro profilo è: chiedimi quello che vuoi sapere, non sono bravo a parlare di me, non mi va di raccontarmi, preferisco farlo dal vivo. Seppur con fasi alterne, hanno mediamente una capacità di comprensione di loro stessi quasi nulla, e sono quindi anche poco in grado di rispondere a qualsiasi domanda che uno gli faccia (io tipicamente gli chiedo che ora è, del resto dicono chiedimi qualsiasi cosa) perchè in realtà sperano solo che gli si chiedano centimetri, posizioni, zona, orari.
Cerco amici. Loro cercano gli amici. Hanno degli amici. Gli amici sono importanti. Innanzitutto diventiamo amici. In genere nel profilo ci sono foto del loro culo, da varie angolazioni, e un elenco minuzioso delle pratiche sessuali preferite e delle dimensioni minime richieste per essere amici. Se ospiti è meglio, hai mai visto due amici che vanno al cinema a vedere un film?
Decapitati. Soffrono di una grave menomazione, per cui non hanno la testa e il viso. Se vuoi parlare con loro, devi inviare almeno cinque tue foto, recenti, di dimensioni adatte a fare da sfondo del desktop, ma non puoi chiedere altrettanto, loro sono riservati, non dichiarati, insospettabili, non si fidano. Eventualmente, ma lo fanno in via eccezionale, puoi sperare di vedere una loro foto formato francobollo via msn, in genere con occhiali da sole, in penombra e in secondo piano, ma tanto basta l’idea. Una delle sottospecie è quella dei famosi gente che ha posizioni di prestigio nella società (tipo, uno che era direttore tecnico di una palestra) vede tante persone ogni giorno e quindi, capisci, non si può esporre.
Numerologi. Il loro profilo è una cosa del tipo “180×75x20″, dove il primo numero è l’altezza in centimetri, il secondo il peso e il terzo la dimensione del membro virile (peraltro presa partendo dal perineo). Eventualmente specificano la zona, il ruolo, gli orari, ma questo tendono a non farlo sempre, perchè metti che escludono qualcuno sarebbe un’occasione persa.
Messaggiatori folli. Se gli chiedi che ora è, come si chiamano, come va, le previsioni del tempo, i numeri del lotto, i primi tre versetti dell’Apocalisse, insomma qualsiasi sia la domanda la risposta è il loro account su msn. Interessante esempio di finocchia post-industriale, passano le giornate al lavoro chattando in continuazione (con lo stupore di persone come me che quando lavorano, con tutto che lavorano con il computer, non hanno proprio tempo) e hanno in genere nella rubrica diverse centinaia di nomi. Riescono anche a fare dieci conversazioni in contemporanea, del tipo “come va? che tempo fa? come stai?” impiegando due ore per dire cose che richiederebbero due minuti, ma è un modo per passare la giornata. Sono del tutto non in grado di scrivere un’e-mail, anzi si rifiutano perchè non si fidano a mandare in giro foto (cosa che a me diverte moltissimo, il mio client msn conserva tutte le foto che uno mette nel profilo e registra tutte le webcam).
Riflessivi. Il loro profilo contiene una o più delle seguenti parole, separate da virgole: timido, testardo, solare, riflessivo, allegro, divertente, ironico, pulito, sportivo, socievole, espansivo. Hanno chiaramente un carattere perfetto, sono il meglio su piazza, stranamente nessuno se li è ancora presi. Alcuni esemplari dei Riflessivi evolvono nel genere Anti-riflessivi, e viceversa, tanto che taluni postulano che i due siano lo stesso tipo, che prende ora un lato e ora l’altro, giusto per pescare con due reti diverse.
Belli. Niente da fare, sono bellissimi. Sempre fisici mozzafiato, appartamenti al centro da 200 metri quadri, posti di lavoro da favola, ricchi di famiglia, intelligenza superiore alla media, cinque lingue parlate, un arnese che Rocco Siffredi ci pensa due volte prima di vantarsi, straordinari amatori. Per cui, quello che hai visto al battuage in ginocchio a bocca aperta sperando che qualcuno abusasse di lui era un sosia, artatamente messo in giro da qualche cospirazione di cui sono vittime. In ogni caso, non sperare di avvicinarti se non sei almeno bono, che loro non hanno tempo da perdere. Il fatto che siano soli come cani non li aiuta a pensare che tutto questo figo non devono essere.
Un baedeker per me. Specie che si incontra solo se vivi in una città d’arte, tipicamente sono turisti che cercano qualcuno che gli faccia da guida nella città, mostrandogli i monumenti, i posti dove andare, dove si mangia meglio e tutte quelle piccole e grandi informazioni che rendono la vacanza più bella, anzi se puoi trovargli un biglietto per la tal mostra gli faresti proprio un favore. Non è chiaro nè perchè non si comprino una guida turistica, nè perchè pensino che gli altri hanno tempo da perdere a spupazzarli in giro.
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