Ricetta: mandorle caramellate

Amiche ed amici, ma sopratutto amici, la Bree Van Der Camp che è in me, dopo il pomeriggio di oggi, è emersa più forte che mai, per cui con il presente inauguro la sezione “Ricette” del blog (volevo chiamarlo “Ricette e consigli per la casa”, ma faceva troppo finocchio).

Non posso certo pensare di gareggiare con i divini, se non altro, ma non solo per la mancanza di una videocamera e di un gagliardo cameramen. In realtà servirebbe anche uno scenografo, un datore luci, un costumista, un assistente di produzione, possibilmente tutti boni e dai gusti sessuali più consoni alle mie proprie necessità, ma non vorrei divagare.

La ricetta di oggi è la prima, quindi ho pensato ad una cosa semplice ma divertente, le mandorle caramellate, una cosa da basi di cucina.

Le proporzioni sono: 250 g di mandorle pelate, 220 g di zucchero, 200 g scarsi di acqua (ovvero un bicchiere non completamente pieno). E’ possibile fare il doppio di queste quantità quindi, ma la prima volta è consigliato rimanere su una singola dose, perchè ci vuole un po’ di pratica e sopratutto un po’ di braccio.

Cominciate mettendo insieme le mandorle, l’acqua e lo zucchero in una pentola, da mettere sul fornello:

Via alle danze

Mescolate di tanto in tanto, l’acqua comincerà a bollire. Lo scopo di questa fase è appunto far evaporare l’acqua, quando sarete più pratici potrete infatti metterne di meno per accelerare l’operazione (si potrebbe addirittura far senza acqua, con la pentola e il fuoco giusti):

Primi bollori

Quando l’acqua comincia a scarseggiare, vuol dire che state per arrivare al clou, quindi continuate a mescolare:

Comincia a solidificare

Quando l’acqua evapora del tutto, rimarrete inizialmente con delle mandorle coperte dallo zucchero bianco, ora dovete continuamente mescolare con la spatola di legno perchè lo zucchero diventerà progressivamente caramello, che si attaccherà alle mandorle dando il caratteristico colore brunito:

Ecco il caramello

Continuate a mescolare, rompendo con la spatola gli eventuali grumi di più mandorle che si fossero attaccate insieme, quando la maggior parte delle mandorle ha il caramello attaccato sopra, togliete la padella dal fuoco ma continuate a mescolare. Dovete proseguire finchè vedrete che c’è del caramello sciolto, facendo nel contempo raffreddare la pentola. Quindi, versate in un recipiente e lasciate raffreddare un po’ prima di mangiare:

Buon appetito

La pulizia della padella e della spatola in legno si fa mettendoci dell’acqua dentro e lasciando agire per alcuni minuti, non occorre altro.

Informazioni nutrizionali: si tratta di un dolce estremamente calorico, 100 g hanno 500 kcal (ovvero più del doppio di una pizza con il pomodoro). Le mandorle sono un’ottima fonte di magnesio, fibre, vitamina E, con leggere tracce di acidi grassi essenziali. Sono infatti uno degli elementi essenziali, come tutta la frutta secca, della dieta di uno sportivo, che usualmente però ne mangia 5-10 a colazione la mattina o qualcuna di più come post-allenamento, quindi datevi una regolata.

Possibili variazioni sul tema sono date dalla caramellatura di altra frutta secca (nocciole o arachidi, queste da comprare intere perchè quelle già sgusciate sono salate). Per fare il croccante si può procedere come in questa ricetta, avendo cura di utilizzare più zucchero (30 g in più per una dose) e versare poi il composto su un foglio di carta di alluminio quando si vede che la frutta è caramellata, usando la spatola per dare la forma voluta. Tenete presente che se usate la frutta intera il croccante verrà con dei “buchi”, se lo volete più compatto prendete una piccola parte della frutta e, prima di metterla nella padella, tagliatela grossolonamente.

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Pubblicato il 10 gennaio 2008, in Ricette con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 12 commenti.

  1. Se vuoi ti riprendo io ma il problema è che tu non vuoi un team vuoi un harem! :D

  2. Bhè certo ho le mie esigenze :)
    (ti rispondo all’altro commento domani)

  3. Orbene, dalla prima foto mi pareva non tornasse qualcosa… e infatti. Ma andando per ordine: le mandorle caramellate “una cosa da basi di cucina”. Eh?!?!?! Basi per fare cosa poi??? Mi pare una ricetta fine a sé stessa; spero verrò illuminato (son qui che quasi quasi non so se andare a dormire ;-P).
    Tornando alla prima foto: sì, confermo che non mi torna. Io non sarei propenso a fare quel mischione fin dall’inizio. Ma io, si sa, per certe cose sono alquanto stronzopuntista ;-)
    Poi concludi coi dati dietetici, bravo, ma su quel punto del “datevi una regolata” mi cade signora mia, no no no! Un esempio a caso: potrei mai io accettare un invito del genere? ah ah ah ah…
    Noto, ma potrei sbagliarmi, un non casuale ordine nei post. E questa è la cosa che mi è piaciuta ancor di più :)

  4. Basi di cucina non nel senso strettamente tecnico (come non so una pasta briseè è una base da cucina), ma nel senso pratico, se non sai fare manco questo meglio che lasci perdere :)

  5. Caraaaaaa! Noi saremo divini (o divine, non so!) ma tu sei proprio esigente! Vuole pure la truoppppe! Si comincia da poco, sa!
    Anyway, mi prendo la ricetta, ma credo che la farà con le nocciole: abbiamo la casa piena, sono i doni dei miei che non sanno cosa farnese (le lasciassero sull’albero per gli scoiattoli…).
    Sempre con le nocciole il mio papi fa il “croccante”: le trita, le mischia allo zucchero e le fa fondere il tutto in padella. Ne viene un disco durissimo da rompere e mangiare a pezzi.

  6. @Spa: guarda che se ti avanzano delle nocciole… :D

  7. Figuraccia (leggasi “Figura di m.”): il croccante lo avevi citato anche tu. Apprezzabili i consigli sulla pulizia degli strumenti!

  8. bene finalmente ho trovato la ricetta che cercavo, mille siti con la stessa ricetta ricopiata identica!!! nessuna descritta così bene! domani ritorno e vi scrivo come è andata…
    ciao e tutti e grazie per questa ricetta ben illustrata!:)

  9. Ho sperimentato la ricetta …. abbiamo gradito tutti peccato che la dose consigliata e’ bastata giusto x l’assaggio, in effetti e’ stato un bene x le eccessive calorie. Grazie .Complimenti x le immagini e x la semplicita con cui hai descritto la ricetta proverò prossimamente le alternative ciao alla prossima

  10. Grazie per la ricetta e sopratutto per le foto.
    Tutto bene, peccato però per quel “croccane” nell’ultimo paragrafo……

  11. Oggi ho provato la ricetta, direi che sono uscite identiche a quelle acquistate!!!!!!
    Grazie

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