La playa de la Devesa en el parco de la Albufera

La tua missione, se mai dovessi decidere di accettarla, è raggiungere la spiaggia de La Devesa, nel parco naturale dell’Albufera, a Valencia. Ovviamente, se tu o uno dei tuoi gregari doveste finire dispersi, questo blog negherà anche solo di conoscerti e di averti autorizzato alla missione. In cambio però, se riuscirai ad arrivare troverai un mare da bandiera blu, una spiaggia molto poco frequentata e molto naturale.

Primo livello. In questo primo livello, devi procurarti solo gli strumenti per sopravvivere un giorno, considerando che non troverai alcun servizio in spiaggia. Avrai bisogno di un incantesimo contro la sete (bottiglia d’acqua), un incantesimo contro il fuoco (la crema solare), se vorrai un incantesimo contro  la polvere di quarzo (asciugamano).  Non dimenticare un incantesimo contro il silenzio (telefono cellulare) e delle monete d’oro per pagare i personaggi non giocanti che incontrerai durante la missione. Appena avrai tutto, passa al secondo livello.

Secondo livello. Raggiungi la stazione della metro di Xativa (ovvero la stazione nord), quindi cerca l’ufficio informazioni (entrando nella stazione, è alla tua sinistra, abbastanza nascosto, ma appunto è una missione impossibile) e chiedi “onde el carro por la devesa?” Non ti preoccupare se non è spagnolo, fa parte del gioco fingere di saperlo, e lo scopo del secondo livello è familiarizzare con la lingua. Il personaggio non giocante (l’impiegato) ti darà una cartina dicendo che l’autobus parte tra la piazza dei tori e la stazione, spostati lì.

Terzo livello. Prosegui su Calle Alicante e gira su Gran Via del Marques de Turia (o altri possibili nomi, visto che i nomi delle vie sono in spagnolo, valenciano o una combinazione di questi). Devi prestare molta attenzione a vedere un piccolo cartello giallo che è la fermata dell’autobus, proprio all’inizio della via. Scopo di questo livello è infatti abituarti a notare i piccoli particolari. Appena lo trovi, passa al quarto livello. Se non lo trovi, puoi chiedere aiuto ad altri personaggi non giocanti (passanti) che usualmente però non sapranno dirti molto o ti suggeriranno di raggiungere il centro commerciale El Saler, che non ha niente a che fare con la spiaggia El Saler. Piccolo aiuto: l’autobus per la playa El Saler (o la platya El Saler, appunto valenciano/spagnolo ecc) è lo stesso che per la Devesa.

Quarto livello. In questo livello devi sviluppare la tua pazienza, l’autobus passa una volta l’ora e due volte nei mesi estivi. Nel secondo livello, l’impiegato potrebbe averti dato una pergamena, leggila: contiene gli orari dell’autobus (la huerca).

Quinto livello. Prendi l’autobus, chiedendo un biglietto per La Devesa. Ormai sai parlare perfettamente spagnolo e valenciano, quindi non avrai problemi a dire “un biliette por la Devesa, por favor”.

Sesto livello. Siediti sull’autobus. Se vedi un gran tocco di maschio vicino a te, sappi che potrebbe anche lui andare alla spiaggia, e puoi interagire anche se difficilmente parlerà. Questo livello termina quando scenderai alla fermata por la Devesa, ricordati che l’autista potrebbe non ricordarsi affatto di te e quindi devi ogni tanto lanciare un incantesimo di rinvenimento.

Settimo livello. Ora sei sceso dall’autobus, e ti sembra di essere in un luogo bellissimo ma abbandonato. Giovane Anakin, devi esercitare il tuo controllo sulla paura, altrimenti non saprai mai padroneggiare la Forza… Ti trovi in una foresta di pini, torna indietro di qualche metro da dove ti ha lasciato l’autobus ed entraci dentro. Se non sai dove andare, aspetta che il Dungeon Master crei qualche personaggio non giocante a cui chiedere. Ricordati che i personaggi non giocanti più anziani sono più saggi.

Ottavo livello. Ti stai ora dirigendo verso la Gola del Pujol, te ne accorgi perchè superi un ponte di cemento (+3 contro le frecce). Prosegui finchè non raggiungi un lago. Attento! Il lago è pericoloso, non pensare nemmeno un momento di farti il bagno lì (+10 annegamento). Puoi ora o fare il giro lungo, oppure passare a sinistra. In questo caso, troverai una fonte magica (+2 contro la sete) e una foresta di pini in cui metterti quando fa caldo (+5 contro il sole). Prosegui finchè non raggiungi la spiaggia.

Nono livello. La spiaggia nudista e quella non nudista sono separate da una barriera di massi, tu ti trovi nella parte nudista: se vuoi torna indietro e ripeti l’ottavo livello, girando dall’altra parte.

Decimo livello. Gustati la spiaggia come credi. Se hai sete, torna alla fontanella. Se il sole picchia troppo, spostati nella foresta di pini che costeggia il lago, dove troverai anche dei gruppi di personaggi non giocanti che stanno lì a fare il picnic. Puoi anche visitare il parco dell’Albufera, se ti va. Quando avrai fame, prosegui con il prossimo livello.

Undicesimo livello. Si tratta del livello più difficile, stai attento! Costeggiando la strada, spostati fino a raggiungere un castello dove vive un potente mago (complesso alberghiero Sidi El Saler). Non potrai mangiare lì, quindi chiedi indicazioni in spagnolo/valenciano su dove andare per un ristorante (todo la via, primeria ischierda). Dovrai fare circa un ulteriore chilometro, fino a costeggiare dei palazzi rossi (sono i più lontani che vedi dal castello magico) dove una corporazione di mercanti ha aperto un ristorante. Per evitare l’assalto dei briganti, non ci sono insegne che ti dicono che c’è un ristorante, troverai solo qualcosa sbirciando tra la vegetazione e passando in un piccolo sentiero. Se hai dei dubbi, usa l’incantesimo naso libero per sentire l’odore di cibo.

Dodicesimo livello. Entra nel ristorante! Offri le tue gemme d’oro alla corporazione dei mercanti in cambio di un po’ di cibo. Noterai come sei l’unico turista in tutta la sala, gli altri avventori sono o degli abitanti del complesso oppure dei carpentieri. Questo perchè gli altri che prima di te hanno provato a compiere questa missione sono andati dispersi.

Tredicesimo livello. Quando avrai recuperato tutti i tuoi punti ferita, chiedi per l’autobus per Valencia (“Domando scusa, onde por el carro por Valencia?”). Il cameriere ti indicherà una stradina, al termine della quale vedrai una piccola fermata. Non ci sono indicazioni che sia quella giusta, ma queste sono ormai solo piccole sfide per te.

Quattordicesimo livello. Ad ogni :15, passerà l’autobus per Valencia.

Quindicesimo livello. Scendi a Xativa. Hai vinto!

(alcune foto qui)

Nota: mi ha fatto molto piacere farmi questo giro così poco turistico. Non pensavo di essere in grado di ritrovare questa bella spiaggia, e fare un giro che è sì turistico, ma per gli spagnoli e non per il turista occasionale che invece si ferma a El Saler (la spiaggia cittadina di Valencia). La spiaggia è molto bella, molto pulita e poco frequentata, e mi ha colpito questo contrasto di una costa così bella, con una urbanizzazione forte dietro ma senza quasi nessun servizio per un turista occasionale. D’estate deve essere un posto magnifico, quando anche l’acqua è calda, ma io mi sono comunque scottato per esserci stato solo un paio d’ore a fine Aprile.

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Pubblicato il 4 maggio 2009, in Fatti miei, viaggi con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 3 commenti.

  1. Mi chiedo a cosa tu mai abbia giocato da piccino ;-D

  2. conosco molto bene la Albufera playa muy bonita nei ristoranti se come muy bien y muy barato

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