Mi guadagno la giornata

Senti Paolo, ti posso parlare? Hai presente il progetto tal dei tali? Sì quello che è considerato uno dei più importanti qui dentro, strategico direi. Beh, sai il progetto è diviso in tre parti. Sì parliamo di milioni di euro. Bene la prima parte è stata fatta al 5% e male da una società esterna a cui abbiamo revocato l’incarico, dovresti rivederla insieme a tizio e fare l’analisi funzionale, sì sei un sistemista ma credo che hai le capacità di farlo. Poi la seconda parte, ecco lì è proprio da inventarla tutta, ma ti mettiamo in contatto con un altro povero disgraziato ehm com un’altra persona che se ne può occupare. Poi ecco c’è la terza parte, è una intuizione dell’amministratore delegato che ha contattato la direzione dei sistemi informativi che ha detto che tu potresti studiarti da zero l’argomento, è vero che non ne sai nulla ma tanto non ne sa nulla nessuno, poi potresti integrarlo nei primi due blocchi, ma di quelli te ne occupi in seguito, poi dovresti scrivere un documento da consegnare alla direzione che così lo presenta ad importante ordine professionale, puoi farlo per Lunedì? Certo hai meno di una settimana lavorativa solo ma ce la puoi fare.

Allora io comincio a studiare una cosa di cui non so niente e quasi non sapevo che esistesse, poi mi organizzo con i miei contatti per sapere se qualcuno ne sa qualcosa, sì dovrei aver ottenuto un incontro un po’ formale e un po’ no per chiedere lumi (grazie!) così mentre ci lavoro sopra arriva la notizia: no guarda, deve essere pronto per Giovedì a pranzo, perchè poi dobbiamo rivederlo e darlo all’A.D. che se lo legge nel fine settimana. Da Lunedì ed entro Giovedì ce la fai a capire di cosa si tratta, come lo integriamo in quello che abbiamo, che posizionamento possiamo avere, studiare come ha fatto la concorrenza, ottenere una stima dei tempi, dei costi e delle criticità, scritto tutto in un buon italiano che deve arrivare ai piani altissimi? E perdipiù usando Word, che lo standard dei documenti aziendali è quello (ora sono diventato quasi autosufficiente con Word, una anima pia mi ha passato uno schema standard che io diligentemente compìto ed adatto alla bisogna. Però salvo spesso che di quel cazzabubbolo non mi fido)

Il mio lavoro è così, ci sono dei periodi in cui non faccio niente e delle settimane in cui mi guadagno lo stipendio anche per quando faccio poco. Poi sì ce la faccio, ma la tensione è molto alta e infatti stasera sono spossato. Comunque ne dovrei uscire.

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Pubblicato il 8 giugno 2010, in Fatti nostri con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 4 commenti.

  1. tuz tuz, aiuta eh!

  2. di solito se ne esce e se non se ne esce di solito non lo si sa, quindi tieni duro che in qualche modo finisce….

  3. Ne esci, certo che ne esci. E ne esci anche alla grande, il che significa semplicemente che la prossima volta ti chiederanno ancora di più, purtroppo.

    C’è chi riesce a fare appena il minimo necessario e chi mette in ogni lavoro tutta la propria capacità.

    Difficile passare dalla seconda condizione alla prima, anzi, se qualcuno avesse dei suggerimenti…

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