OGM: quella gente che cambia idea e il tempo che è galantuomo

Diverso tempo fa, presi spunto da una querelle tutta politica e tutta interna alla sinistra italiana per dire, peraltro en passant, che gli OGM sono sterili.

Ovvero, il contadino che compra dei semi modificati geneticamente, non può sperare di comprarli una volta sola, ma deve comprarli ogni anno per poter mantenere la sua produzione. Questo concetto non è valido allo stesso modo rispetto alle colture tradizionali, visto che gli OGM sono in genere costruiti per poter assorbire delle grandi quantità di diserbanti, in modo da rendere più semplice lo sterminio delle piante infestanti. Solo che, a forza di irrorare il terreno di diserbante, alla fine l’unica coltivazione che ci puoi fare è quella OGM.

Così, i contadini che ricorrono agli OGM inseguono un sogno di maggiore produttività, ma si trovano poi legati mani e piedi al fornitore di OGM, che non solo gli vende i semi ogni anno, ma gli vende anche il diserbante adatto; e che anzi, manco glielo fa pagare in anticipo, si prende una quota in produzione, così che il contadino, da lavoratore autonomo e indipendente, diventa un esternalizzato.

Mica lo dico solo, io, lo diceva anche Vandana Shiva, proprio riportata nel post che scrissi all’epoca (Dicembre 2008).

Post che attirò l’attenzione, attenzione signore e signori, di Dario Bressanini, che sul suo prestigioso blog parlò di questo misero e poco pretenzioso blog definendolo “Un blog che mi ha fatto incavolare”.

E via di dotte analisi (fatte da lui e dagli amici suoi) che spiegavano che non ci capivo niente, che non stavano così le cose, che ovvio che gli OGM non sono sterili, e che gli OGM sono belli, buoni, bravi, fanno ricchi i contadini e che Vandana Shiva non sa di che parla, peggio ancora io che gli davo retta.

Poi però, sono successe un po’ di cose, anzi un po’ di articoli in giro:

– questo qui (che ho ripreso nel mio blog) in cui si citano gli studi del Dipartimento dell’Agricoltura del Sudafrica: il sistema dei diritti della proprietà intellettuale (…) ha fallito nell’incrementare la produttività tra coloro che hanno beneficiato della riforma agraria;

poi è stato il turno del New York Times (che ho ripreso qui) in cui si racconta come gli OGM abbiano causato più problemi che soluzioni agli agricoltori americani, che dopo qualche anno di relativa efficacia ora hanno delle piante infestanti che resistono agli erbicidi, quindi stanno come prima (e peggio, per l’impoverimento del suolo dovuto alle alte concentrazioni di veleni abbondantemente sparsi).

C’è da dire che tutte queste cose non hanno avuto alcun riscontro da parte del Bressanini. Sarebbe sbagliato pensare, tuttavia, che sia perché egli stesse covando in silenzio un rancore verso la congiura ordita da me, il Dipartimento all’Agricoltura del Sudafrica, il New York Times, Vandana Shiva e altri che ora mi sfuggono.

Perché, il Bressanini è uno che le cose le studia e le capisce. E se sbaglia, non lo ammette ma si adegua.

Infatti, oggi in questo articolo pubblicato dal Corriere.it, egli dichiara solenne:

Questo significa che ogni anno gli agricoltori devono ricomprare i semi ibridi registrati pena la perdita delle caratteristiche agronomiche desiderate

Capito? Non è che i semi sono sterili e quindi ogni anno gli agricoltori devono ricomprare i semi, è che i semi perdono le caratteristiche agronomiche desiderate e quindi ogni anno gli agricoltori devono ricomprare i semi.

E’ tutta un’altra cosa.

Un po’ come dire “cara, non mi si rizza più e non possiamo più scopare” oppure dire “cara, il mio pene è privo delle caratteristiche di resistenza strutturale necessarie alla penetrazione”: tutta un’altra cosa, chiedete pure a qualsiasi donna, saprà certamente apprezzare le differenze.

Piuttosto, sarebbe da domandarsi come mai un giornalista così eclettico, e così capace di “incavolarsi di brutto” salvo poi ripetere pari pari quello che ho scritto io, sia costretto a limitarsi a parlare di scienza, tanta passione per le sfumature sarebbe meglio resa se il Bressanini si occupasse più ad ampio spettro di tutto quello che il suo leonardesco genio gli suggerisce.

Direttore De Bortoli, casomai leggesse questa mia povera nota, la prego: non si privi di un tale talento, lo lasci libero di spaziare (e di incavolarsi, che ci sono tanti bambini cattivi, signora maestra) dove vuole.

A me, rimane solo da dire una cosa: il tempo è galantuomo.

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Pubblicato il 6 settembre 2010, in Fatti nostri con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 10 commenti.

  1. No ma tu sei da sposare, davvero! ( E lo dico da agricoltore, eh?)

    • Mio padre ha fatto il viticoltore, così come tutti i miei zii e i miei nonni; per cui ne possiamo parlare, tu quanta terra c’hai? :) :) :)

  2. Ti ho pensato proprio oggi quando ho dato una sbirciata alla nuova “rubrica” di Bressanini sul sito del Fatto Quotidiano.
    Indovina qual era l’argomento scelto per l’esordio?

    Poi ho letto il commento di Gan qui sopra e la tua risposta e non ho potuto evitare una risata.
    Non so se tu capirai il motivo di questa mia ilarità, Gan senz’altro.

    Nota per Gan: insomma un po’ di contegno, ogni scusa è buona per tentare di portarsi all’altare il bonazzo di turno, non vorrà mica passare per un tipo facile, neh!

  3. @ Paolo: aziendina vitivinicola di 14 ettari in coltivazione biologica.

    @ Asa_Ashel: un mio amico dice sempre: “Un vitivinicoltore non sposato, che vitivinicoltore è? ‘Ndo va?”
    Dovendomi sposare ad ogni costo, ho bisogno di un coniuge che condivida la mia weltangschauung. Bonazzaggine dell’anima e dell’intelletto innanzitutto, neh? :p

  4. l'avvocato dei dalemiani

    A me pare che Defez nel suo articolo (in cui parla di India, di suicidi e di produttività, cioè di quello di cui parlò la Shiva nel suo agghiacciante intervento a Cortona e che tu non mi pare sia riuscito a contestare nemmeno su un punto, si veda il tuo vecchio post) citi solo incidentalmente la sterilità degli OGM dicendo quando segue:

    «Non esiste alcun seme sterile ogm venduto al mondo: sono tutti fertili. Tanto è vero che i contadini indiani li hanno riprodotti e li esportano illegalmente in Pakistan, dove ufficialmente non si dovrebbe coltivare cotone Bt. Certo le ditte sementiere fanno semi più omogenei, che germinano quasi tutti e sono più produttivi, come nel caso dei semi di mais. Ma costano anche di più. E per adesso i pakistani preferiscono i semi piratati».

    Cosa ci sia di diverso da quello che sostieni tu usando le parole di Bressanini («perdita delle caratteristiche agronomiche desiderate») davvero non lo capisco.

  5. Non vorrei essere troppo pignolo, comunque non sono gli OGM ad essere sterili, ma sono gli OGM che vengono brevettati con scopi commerciali ad esserlo e vengono resi tali per le ragioni economiche che hai spiegato.
    Esistono OGM non sterili, anche se in questo modo si possono creare altri problemi come il mantenimento delle caratteristiche GM della pianta e la diffusione dei pollini GM nell’ambiente.
    In se gli OGM sono solo degli strumenti: non sono ne buoni ne cattivi Tutto dipende se chi li commercia usa la testa o fa solo i conti guardando al portafoglio.

    • Keep. E’ questo il punto: tra una scoperta che avviene in un laboratorio di una università, e la sua commercializzazione, ci passa un intero mondo di interessi economici (per non parlare di quando il laboratorio non è dell’università ma di una multinazionale). Molti scienziati sono, semplicemente, ingenui, e pensano che la dimensione economica della scienza non esista; per essere chiaro, se tutti gli OGM fossero privi di qualsiasi tipo di brevetto, sarei disposto a parlarne in modo più possibilista.

  6. Secondo me tu non hai capito un granchè. Confondi gli ibridi (che non sono sterili ma perdono automaticamente le loro proprietà se si autoincrociano) con gli OGM (che neanche loro sono sterili, alcuni sono ibridi altri no)

    Mai capito perché, se uno non capisce un cazzo su qualche cosa, deve comunque mostrarlo al web universo, mah….

  7. Senti, ma tu la differenza fra un ibrido e un seme sterile la sai?
    Ti sei mai chiesto perché, se i semi OGM in commercio fossero davvero sterili, ci sarebbe tutto il dibattito in corso da anni sulla coesistenza fra agricoltura GM e agricoltura tradizionale/biologica? Solo per il gusto di perder tempo?
    Nessun seme Ogm oggi in commercio è sterile. La tecnologia per produrli esiste, ma per ora non viene applicata. Se lo fosse, non esisterebbe alcun problema di coesistenza perché una coltivazione Ogm non potrebbe mai ‘contaminare’ un campo adiacente.

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