Ho trovato il nuovo leader del centro-sinistra, quello che ci farà vincere contro Berlusconi

Qualche giorno fa ho avuto una mia epifania. Non intendo la festa del 6 di Gennaio, intendo proprio una mia visione in cui, magnifico e terribile, pronto alla vittoria, si è stagliato il nuovo leader del centro-sinistra, l’uomo che ci riporterà a Palazzo Chigi e darà spazio alle istanze progressiste.

L’ho trovato quando stavo davanti alla televisione (e poi uno dice che vedere la tv fa male) mentre andava in onda la pubblicità. Essì, perché il nostro futuro leader è uno che con la televisione ci sguazza da sempre, e i suoi prodotti (è un imprenditore) sono diventati famosi proprio grazie a campagne pubblicitarie indovinate (mica quelle del PD, tipo “Non chiedetevi quale partito chiedetevi quale paese”, e non credo sia il caso di riaprire la piaga).

E’ un uomo operoso, che dà lavoro a tanta gente, e che per il giusto prezzo vende cose che servono, nulla di superfluo, anzi che aiutano a vivere meglio e più sicuri (la sicurezza, altro punto storicamente dolente del centro-sinistra).

E’ un uomo che può mettere d’accordo le istanze ecologiste, i diritti degli anziani, il desiderio dei giovani di vivere fuori casa, aumentare gli stipendi degli operai e degli impiegati, e tutto questo è già qui, sotto i nostri occhi, anzi andava in giro in pubblicità ogni giorno in modo anche intenso (mai martellante, non è un tipo da martellare) e magari noi cambiavamo canale.

Il leader del centro sinistra è il signor Beghelli.

Quello della pubblicità.

Quello che fa il TeleSalvaVita Beghelli, che aiuta gli anziani a non essere soli ed abbandonati.

Quello dell’Allergy Beghelli che combatte le allergie da pollini (non lo conoscevate? Male, cominciate a studiare il programma, anzi il catalogo).

Quello del rilevatore di fughe di gas (e quanto ce ne sarebbe bisogno in questi giorni, con tutti questi immigrati che muoiono soffocati: una solidarietà concreta ed immediata, non tutte queste chiacchiere sull’integrazione).

Uno che in epoca di globalizzazione ha ancora un sito .it, dove si può scegliere la versione localizzata per tutte le aree del mondo (cosa che fa molto glocal, altro che fumosi convegni) e che ha pure i feed RSS del sito.

Uno che ha il progetto LuceAmica (o come si chiama) insomma quello che ti metti i pannelli solari sul tetto e cominci a risparmiare sulla bolletta, anzi guadagni pure soldi e tutte le pratiche burocratiche sono gestite dal signor Beghelli in persona, altro che le frottole di Brunetta sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione, e quanti soldi per il metalmeccanico FIAT, ben più dei 30 pulciosi euri offerti da Marchionne per rinunciare ai diritti lavorativi. E vogliamo parlare dell’ambiente? No dico, quanto risparmia di inquinamento il pannello solare? E le emissioni di Kyoto? E il programma 20-20-20 dell’Unione Europea? Qui stiamo parlando di un leader che ha già un profilo internazionale, capace di pensare globalmente e agire localmente.

E devo andare avanti con la multipresa taglia consumi? Se le famiglie italiane non lasciassero i loro apparecchi elettronici in stand-by risparmierebbero circa il 10% dell’energia consumata in un anno (cioè una bolletta in meno), mentre con le centrali nucleari si pensa di avere il 4/5% del fabbisogno complessivo: no al nucleare, sì allo SpegniSpia Beghelli. Ecco lo slogan che vedo già sui muri di tutta Italia, e i gazebo per la distribuzione del kit elettorale, e i BeghelliPoint che sono i futuri circoli del partito del progresso.

Mi direte: e che ne sai delle idee politiche del signor Beghelli? Ma, ragazzi, la politica non conta, contano i consumi e la immediata prossima felicità che si può avere.

Ma vi rendete conto di che forza dirompente ha uno che, invece di parlare di legge elettorale, promette un TeleSalvaVita ad ogni anziano? E che pensate che Berlusconi sia di destra? E’ solo che sedici anni fa ha visto che a destra non c’era nessuno e s’è buttato lì, per cui cosa aspettiamo ad incoronare il signor Beghelli?

E come suona bene “Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Onorevole Beghelli”! E’ armonioso, elegante, dà un senso di calda operosità.

Sbrighiamoci casomai, che il signor Foppa-Pedretti è morto qualche tempo fa, abbiamo già perso un’occasione.

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Pubblicato il 8 gennaio 2011, in Fatti nostri, Preferisco ridere con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Facevo una riflessione simile qualche giorno fa. Mi era venuto in mente il nome di Cesare Ragazzi. Avrebbe un argomento a suo favore contro l’opposizione inoppugnabile.

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