In una settimana: un incidente subìto, uno occasionato, tre pericolosi evitati per un soffio

Il caldo gioca brutti scherzi.

I. Sono sull’Appia Nuova, una Fiat Multipla tampona una Citroen AX che tampona la mia auto. Eravamo praticamente fermi causa una lunga coda, quindi è stata una cosa leggera che non ha lasciato segni sul mio paraurti. Dopo che ci siamo fermati per valutare i danni, causando altro ingorgo, la conducente della Citroen AX decide che non ha quasi niente su un’auto peraltro già mal messa, dichiara che per lei va tutto bene e se ne va via. Io e il conducente della Fiat Multipla ci scambiamo i numeri di targa e di telefono, così per cortesia, visto che non avrei motivo per contestargli nulla.

Ed era solo l’inizio della settimana.

II. Su un tratto di strada su cui si sarebbe poi svolto l’episodio V, io mi fermo per far immettere una Smart, che sopraggiunta dalla mia destra vuole andare sulla corsia alla mia sinistra. L’occasione è troppo ghiotta per una Fiat Uno che decide di affiancare la Smart, solo che sbaglia a prendere le misure e gli fa la fiancata. I due si fermano in mezzo all’incrocio, io comincio a temere di rimanere imbottigliato per sempre, la conducente della Smart scende e urla al conducente della Fiat Uno che cazzo hai fatto, e che hai combinato, e la prossima volta stacci attento, tanto non mi sono fatta niente (non è vero, è evidente che la sgraffiata c’era). Poi risale in macchina, senza che nel frattempo il conducente abbia ancora spiccicato parola, e dice alla sua amica che le ha chiesto informazioni: “niente di che, SOLO UN VECCHIO DEL CAZZO!!!” urlando quanto basta per distruggere ogni orgoglio del conducente della Fiat Uno.

Questi sono stati episodi minori, il meglio si è raggiunto negli ultimi due giorni.

III. Torno da mare, ed un tizio a bordo di una Fiat Panda parcheggiata a bordo strada, su una strada in cui nemmeno credo si possa parcheggiare, non solo decide di aprire lo sportello lato guidatore, in tutta la sua ampiezza, ma praticamente si affloscia, non esce, per prendere qualcosa che stava per terra, quindi mettendosi come una fetta di salame tra la portiera dell’auto e il muso della mia macchina che sopraggiunge, e lo evita per poco. Potevo ammazzarlo senza difficoltà.

IV. Qua è stata colpa mia, ma invoco le attenuanti. Al termine di una discesa, vedo una direzione di svolta obbligata a destra, su una strada molto stretta. Penso che sia quindi a senso unico, e dieci metri dopo c’è l’entrata di un tunnel. Sono ancora in dubbio se la strada sia o no a due corsie, di sicuro è molto stretta e per terra non c’è segno di divisione delle corsie, quando dal tunnel, che fa subito una curva, sopraggiunge un’auto; per evitare di fare un frontale ho strattonato non poco la mia macchina, e il motore ha ululato di sofferenza. E’ stato comunque anche merito dell’altro se abbiamo evitato un frontale.

V. Mi trovavo sulla Via dei Laghi (link), proprio davanti a questo svincolo che in questa immagine ancora è in costruzione. Io sono nella direzione vicino allo svincolo, mentre da Roma sopraggiunge un SUV, che non avendo capito quale delle due diramazioni dello svincolo prendere, prova con la prima, cioè si vorrebbe immettere nella carreggiata di sinistra (magari era inglese, che ne sai), con tutto che ci sono tutti i segnali che ricordano che non è quello l’ingresso. Se ne rende conto all’ultimo, e invece di fermarsi ha la bella pensata di accelerare, in modo tale da poter imboccare il lato giusto dell’ingresso, facendosi con brio un tratto contromano su una strada provinciale. Io nel frattempo sopraggiungo dalla curva, e mi vedo un bestione che viene contromano, ed inchiodo, questo realizza che forse sta sbagliandosi (tra l’altro c’è anche la corsia di uscita, che in questa foto aerea non era ancora prevista, quindi si muoveva proprio in terra di nessuno) e allora sterza, e io vedo l’auto che si contorce per seguire il coglione del suo proprietario, che mi passa a mezzo metro, quindi potendo sentire il mio “mallanimadelimortaccitua!”. Peccato solo che avevo uno dietro ed altri che sopraggiungevano, altrimenti avrei fatto un’inversione ad U, costretto a fermarsi e picchiato selvaggiamente con il cric, per il suo stesso bene, che la prossima volta si ammazza lui e ammazza quello che ha la sfortuna di venirgli contro.

Annunci

Pubblicato il 12 luglio 2011, in gay con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Ieri ho quasi rischiato la vita in macchina … Ho evitato un frontale per un pelo. una scenic ha invaso la mia carreggiata per fare un sorpasso. Secondo me, il caldo rende le persone disattente.

    Meno male che anche a te è andata bene!

  2. insomma.. una tipica giornata di guida a Roma… :-)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: