Auto blu e rivolta morale

Pare che in Italia ci siano circa 600mila auto blu, che costano all’incirca 20 miliardi di euro l’anno. In Francia si accontentano della decima parte, e sul fatto che ci siano sconfinati parchi auto non ho dubbi; quando mi è capitato di andare al Viminale ho potuto vedere come il parcheggio interno (e il Viminale dentro è grande, ingloba delle intere vie di Roma) sia una distesa di mezzi di un lusso estremo; anche il dirigente di secondo piano ha la sua auto comprensiva di autista. Il dirigente importante ha invece auto che se va bene sono sui tremila di cilindrata, spesso modelli unici e che di sicuro in giro per Roma non ho mai visto.

Questo schifo è quello di una Casta di quattro poveracci, ignoranti rozzi e intrallazzoni, che pensano sostanzialmente a rubare e a mangiare a quattro ganasce. Sono convinti di poterla fare franca, di poter imporre delle misure draconiane ed ingiuste contro i cittadini, per giustificare la loro vita da nababbi. Solo che non hanno capito che un giorno, contro quelle auto blu, si organizzeranno delle spedizioni punitive e verranno assaltate.

Già oggi, quando ne incrocio una che passa davanti all’aeroporto, costretto a darle pure strada – visto che io con il mio lavoro pago il loro divertimento, ma devo pure dare strada perché devono divertirsi meglio, poi se faccio tardi anche solo di un minuto è un problema mio, tanto le trattenute in busta paga a fine mese sono già previste – dicevo già oggi mi sposto di lato di malavoglia, e non sono l’unico; è evidente come il sentimento di fastidio che si prova davanti ad un’auto blu non c’è quando passa un’ambulanza, quindi non stiamo parlando di guidatori pigri, ma di cittadini furiosi.

E penso che a breve, succederà, in qualche parte d’Italia, che gli automobilisti in questione si fermeranno, faranno blocco, scenderanno dalle loro auto, circonderanno l’auto blu, ne tireranno fuori a forza il potente che c’è dentro, e lo corcheranno di mazzate, tra gli applausi anche miei, che casomai mi trovassi come giudice nel processo voterei per l’assoluzione in quanto animati da altissimi ideali morali, suggerendo anzi di dare una medaglia d’oro al Valore Civile della Repubblica Italiana, quella vera, non la pattumiera che questi qui hanno creato e in cui sguazzano come topi di fogna.

La violenza ha una forza storicamente purificatrice, sarà brutta sul piano morale, colpirà pure nel mucchio, ma storicamente è un fenomeno del tutto comprensibile.

Advertisements

Pubblicato il 17 luglio 2011 su Fatti nostri. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 10 commenti.

  1. Gli italiani adorano le grandi piazzali Loreto. Una volta si diceva che la storia si ripete sempre due volte, una volta come tragedia e la seconda come farsa. In Italia siamo arrivati alla terza volta, e davvero questa non saprei come definirla.

  2. Sì, penso che sia arrivato davvero il momento di lasciar perdere le valutazioni profonde e le riflessioni analitiche (ché ne sono state fatte a sufficienza e la situazione mi sembra più che acclarata) e passare all’azione pratica. Non ai metodi violenti ovviamente, ma, diciamo, “ferme azioni di disturbo”, se così posso dire.
    Però bisogna organizzarsi e questa è la parte difficile della faccenda.
    Qualche suggerimento?
    Qualche blog o sito che ci possa aiutare in questa direzione?
    Attendo lumi
    Filopaolo

    • Io non credo che passeremo per i blog o per i siti; credo che un giorno qualcuno prenderà delle legnate da un movimento spontaneo, e a chi tocca non si ingrugna (=non si vede in faccia).

  3. C’è tanta voglia di violenza nell’aria, e count me in.

  4. In un Paese dove sussidi di disoccupazione e assegni sociali non esistono, 600.000 auto blu sono 600.000 posti di lavoro. Questo è il dramma.

    • 600mila posti di lavoro non produttivi; e non ci possiamo più permettere la non produttività.

      E se vedessi le facce di alcuni di questi autisti, ti faresti un sacco di ulteriori domande.

  5. Lavoro quanto mai improduttivo, mi sembra. Attendere qualcuno e poi portarlo dove potrebbe andare anche da solo. La new economy all’italiana.
    Non scherziamo, gente. C’è lavoro e lavoro. Questi non sono lavoratori che producono qualcosa ma parassiti che vivono sulle nostre spalle.
    Saluti

  6. “Credo che un giorno qualcuno prenderà delle legnate da un movimento spontaneo”

    Questa tua affermazione mi ha ricordato la famosa “Aspettando i barbari” di Kavafis. Almeno nella parte che riguarda i governati. Un’attesa inane e rassegnata che qualcun altro si muova al posto nostro e risolva i nostri problemi.
    Saluti
    Filopaolo

  7. Mi sembrate tutti un po’ troppo ottimisti e dalla memoria corta. Ha ragione RS: l’Italia è un paese in cui non basta una volta, nemmeno due, tre, quattro ecc. E’ cambiato qualcosa dai tempi di mani pulite? Anche questa volta ci saranno le monetine per i nuovi (e soprattutto vecchi) corrotti e corruttori, e poi correranno tutti a votarli nuovamente sotto nuovi nomi e nuovi vessilli: è il paese del Gattopardo, dove tutto cambia perchè tutto rimanga uguale. Lo sdegno per gli sprechi della politica passerà. E’ più importante stabilire a chi va lo scudetto del 2006 e fare in modo che gli scandali calcistici si sopiscano in tempo per far partire regolarmente il campionato. Il mondo del calcio riflette bene il resto della società italiana, se vogliamo in maniera accelerata: dopo 5 anni dall’ultimo scandalo che sembrava aver fatto nascere un calcio nuovo, pulito, ne abbiamo un altro e poi un altro e un altro…

    • Quello che dici è del tutto possibile; ma la differenza con il ’92 c’è ed è forte, ora in discussione è l’intero sistema economico mondiale, non i privilegi di un ristretto manipolo di cittadini.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: