Ah ecco, si dice haircut

E’ stato deciso il default controllato della Grecia, che rimborserà il 50% dei prestiti, limitatamente a quelli ottenuti negli ultimi tempi e a condizioni da strozzini.

Però, per evitare di mettere paura, non si dice default, ma si dice haircut, che fa fine e non impegna.

I giornali italiani parlano di tutto questo in toni molto sfumati (metti metti che qualcuno cominciasse a farsi delle domande).

Tutto come previsto, da tempo.

E’ interessante notare che questo taglio del debito non impatterà sulle banche che hanno dato questi soldi a condizioni da usura, perché nel contempo si è deciso di salvare le banche che hanno contribuito allo sciacallaggio sul popolo greco.

I giornali italiani ovviamente non parlano di questo (sempre per le possibili domande di cui sopra)

Ora, se i leader europei fossero tali, dovrebbero dire: abbiamo messo in sicurezza la Grecia, abbiamo consolidato con soldi pubblici le banche che hanno provato a rubare fino all’ultimo, ora però le dirigenze di queste banche vengono mandate a casa, visto che hanno speculato contro una nazione sovrana, e sono stati talmente coglioni che siamo dovuti intervenire.

Tutto questo non avverrà, e le banche avranno l’ennesima conferma che possono speculare quanto vogliono: o ci guadagnano, e allora i manager prendono degli enormi premi di produzione, oppure rischiano troppo e tanto paga lo stesso popolo che da quelle manovre speculative è stato derubato.

Questo avrà ricadute immediate: intanto che la speculazione si concentrerà ora su altri bersagli, del resto li stiamo autorizzando noi a procedere in questo modo: possono sparare quando vogliono che o ci colpiscono i gli rimborsiamo il gettone.

Poi e a seguire, però, ci saranno le rivolte.

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Pubblicato il 27 ottobre 2011, in Fatti nostri con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 4 commenti.

  1. Sottoscrivo 2!
    I cosiddetti leader sono mossi da fili invisibili, forse al giorno d’oggi è condizione imprescindibile per diventare capi di governo, ma di certo non è sano per uno stato.

    Consoliamoci “sic transeat gloria mundi” come ricordato da qualcuno di recente :-)

  2. ciao io capisco poco di economia internazionale, ma ho letto che in Grecia c’era (c’è) un sistema molto malato… cioè una marea di lavoratori statali (metà del totale), con un sacco di privilegi ad esempio:
    – alcune isolette hanno scuole elementari con pochi bambini 7-10: in alcune di queste scuole lavorano 15 maestri…
    – in pensione in anticipo a 55 anni per chi lavora come speaker alla radio (malattie professionali da batteri sul microfono..), parrucchieri (malattie professionali da sostanze chimiche) ecc ecc
    – le figlie orfane non sposate di dipendenti pubblici prendono vita natural durante 1000 euro al mese (sono migliaia…)
    e via andare di questo passo.
    a me sembra che i greci si siano goduti alla grande i privilegi senza dire una parola, adesso che c’è da sputare sangue (anche a causa di gestione scellerata e privilegi) si lamentano.
    con questo non sto dicendo che la colpa è solo dei greci.
    saluti

    f.

    • Quelle che tu riporti possono sembrare storture se le rapporti ad un sistema anglossasone, ma la Grecia non lo è, quindi le cose sono più complicate di così, e tristemente, tristemente, non si risolvono con delle riforme così drastiche.
      Per esempio, la questione del vitalizio alle figlie orfane di padre, è molto legato al fatto che la famiglia greca è di stampo patriarcale, con il padre che lavora e mette da parte la dote per la figlia. Siamo d’accordo che anche le donne dovrebbero lavorare, e che l’istituto della dote è arcaico di conseguenza, ma questo non cambia dalla sera alla mattina per le pressioni dell’FMI.

      In generale c’è un errore, da parte di questi soloni dell’economia, consistente nel pensare che il sistema economico sia la variabile indipendente, che possa quindi essere cambiato e la società si adegua: quando invece la variabile indipendente è casomai la società, che si sceglie il suo sistema economico rispetto ai suoi valori culturali, con cambiamenti che si misurano in tempi storici, non legislativi.

      Un’altra cosa: una delle croci della Grecia è l’avere una parte consistente della popolazione distribuita su isole ed isolette: questo sia impedisce la nascita di prodotti avanzati – perché non c’è abbastanza gente per aprire una fabbrica di qualcosa, figuriamoci poi per fare innovazione e vendere il risultato del prodotto nel mondo – sia ha un costo di gestione per lo stato, visto che ci sono isole con 100 abitanti ed un certo numero di impiegati, perché almeno un medico, un poliziotto, un maestro e un postino ce li devi mettere.

      Non discuto delle storture, però le cose sono più complicate e molto meno facilmente risolvibili di come viene raccontato.

  3. “Non discuto delle storture, però le cose sono più complicate e molto meno facilmente risolvibili di come viene raccontato.”

    Forse qsto vale anke x la finanza, la cosiddetta speculazione etc etc
    Forse il mondo moderno e globalizzato impone scelte ke nn possono essere valide x tutti ma dato ke le decisioni sn a maggioranza xkè qsto è la democrazia etc etc
    NN credo ci sia da aggiungere altro :)

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