Recensione: Italo, il nuovo treno ad alta velocità

Oggi ho preso per la prima volta Italo, il nuovo treno ad alta velocità che fa concorrenza al Frecciarossa.

Diciamo che gli orari non sono troppo convenienti, né il fatto che la stazione di arrivo a Roma sia Tiburtina è una buona notizia (prima o poi tutti i treni ad alta velocità fermeranno lì, per ora ferma solo Italo, mentre Trenitalia continua ad usare Termini).

Se uno riesce a sopravvivere a queste due cose (oppure si impunta, come ho fatto io, che ho deciso di provarlo comunque) probabilmente fa un buonissimo affare.

Intanto i prezzi: 20 euro sulla Roma-Napoli, con biglietto senza cambio di prenotazione, quando il Frecciarossa per analogo servizio ne vuole 29 (quindi il treno ad alta velocità è più conveniente dell’Intercity, che ne costa 22, e ci mette due ore).

In omaggio, c’è stata la possibilità di avere lo spazio extra per le gambe: WOW. Anzi, WOW WOW WOW. E’ la prima volta nella mia vita che viaggio su un mezzo di trasporto pubblico senza che le ginocchia sbattano sul sedile davanti. Lo spazio extra per ora è venuto gratis.

Questo potrebbe ovviamente essere un vantaggio solo per quelli alti (considerato quanto spazio c’era, credo che uno alto fino a due metri possa stare comodo, anche se poi ci sono sedili con ancora più spazio), ma il resto del treno ha qualche tratto che può essere apprezzato da tutti.

Intanto, i gradini per salire: DEO GRATIAS. Finalmente ne hanno fatti solo 2, e sono belli larghi, così riesci addirittura a salire poggiando la valigia, non come sul Frecciarossa dove hai tre cosetti micragnosi e rischi sempre di cappottarti.

Secondo, le vibrazioni sul treno: per quanto ho avuto la distinta impressione che il treno “curvasse” in certi tratti, le vibrazioni laterali sono state completamente assenti, una cosa che sul Frecciarossa non ho mai sperimentato, tanto che sono riuscito ad appisolarmi più volte. Anzi a volte sul Frecciarossa si viene sballottati proprio, e quell’ora e dieci di viaggio sulla tratta Roma-Napoli può risultare proprio affaticante.

Sono riuscito a dormire anche grazie alla silenziosità del treno, e al fatto che quando si entra e si esce dalle gallerie non c’è l’effetto tappo che sul Frecciarossa a volte si sente. Quando stavamo arrivando in stazione, ho avuto poi la sensazione (fastidiosa) alle orecchie di depressurizzazione, analoga a quando un aereo atterra (ovviamente meno intensa) per cui non so se il treno sia in qualche modo pressurizzato e questo riduca il fastidio in entrata ed uscita dalle gallerie.

Sul treno c’è molto più personale di quello che si vede su un treno di Trenitalia, questo credo sia anche perché hanno ora più personale che treni da far circolare, quindi magari li metteranno lì a fare pratica; comunque tutte persone molto giovani. Ah, quando stai per salire sul treno ti dicono buonasera.

Gioia e gaudio, non c’è la petulante voce che, in partenza sui Frecciarossa, ci ricorda che in prima classe sono “accolti da un esclusivo welcome drink” (e ‘sticazzi non ce lo metti nel conto? Quelli della prima classe lo sapranno che gli state a dare l’aperitivo, mentre a noi poveracci sai quanto ce ne fotte? Pensi che la prossima volta prendiamo la prima classe per avere l’oliva nel martini, ma vaffanculo va, a te e quel genio del marketing, che gli infilerei il martini dove gli causerebbe un rapido coma etilico).

Purtroppo il WiFi non funziona ancora, nel senso che la rete c’è ma non si naviga, ma almeno c’è un messaggio di scuse da parte del capotreno (anzi, si dice “train manager”, ecco questa potevano forse evitarla).

La carrozza bar è sostituita da due macchinette automatiche, purtroppo questo non riduce significativamente i prezzi (1,5 euro per mezzo litro d’acqua, contro 1,6 euro sul Frecciarossa)

Oh concludo, gli annunci di arrivo nelle stazioni sono fatti dalla voce di Marco Mete (il comandante Data di Star Trek The Next Generation: pija, incarta e porta a casa).

Voto: 8

Advertisements

Pubblicato il 13 giugno 2012, in recensioni con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 5 commenti.

  1. …e le poltrone scomode, quelle le vuoi mettere in conto? quella sensazione di stare a covare un uovo, per via della poltrona col sedile a gobbetta, non è per nulla rilassante.
    Meglio il Frecciarossa con il suo sedile che ci sprofondi dentro.
    Senza poi pensare all’assenza del poggiapiedi. Fondamentale.
    Quanto ai prezzi: chiaro che se acquisti il biglietto a prezzi stracciati Italo sarà il tuo migliore amico. Ma a parità di prezzi l’ambente della carrozza Smart (a.k.a. terza classe) diventa Cheap ed io, a questo punto, preferisco la seconda classe del Frecciarossa.
    (te la ricordi tutta la polemica delle tre classi del Frecciarossa? adesso che l’ha fatta Italo nessuno si scandalizza)
    Firmato CartaFrecciaPlatino ;)

    • Le poltrone sono comode o scomode a seconda di quanto sei alto; se sei basso è meglio Frecciarossa, se sei alto è meglio Italo. Il poggiapiedi non è fondamentale, lo è in base alla tua altezza, io non saprei cosa farci.

      Sul tema dei prezzi, la tua analisi, che si riassume in “se paghi poco hai poco” è la stessa che è stata usata quando sono arrivate le compagnie aree low-cost, o per dire tutt’altro ambito verso e contro il software open source. Come è andata a finire? Che Alitalia arranca dietro Ryanair, e Microsoft offre Linux sul suo cloud.

      Tu puoi pure pensare che Frecciarossa offra qualcosa in più perché paghi di più, ma esattamente cosa sia questo quid non è dato sapere, a parte la signorina che ci ricorda l’esclusivo welcome drink.

      Aggiunta: ho preso il Frecciarossa sulla tratta Milano-Bologna, fatta in senso contrario con Italo. La differenza è abissale, e a favore di Italo, in quanto a stabilità della carrozza. Il wifi di Italo comincia a funzionicchiare, quello di Frecciarossa…

  2. Stefano Ferrari

    Sono pienamente in accordo con il commento precedente. Italo è economico e da un servizio molto molto migliore del freccia rossa. Sono giusto ora sul treno quindi ora il wifi funziona perfettamente. È pulito spazioso e non manca niente (es. Carta nei bagni). Il personale è gentile e sorridente. Insomma io non sono un esperto di treni ma ho speso quasi la metà x fare Mi / /Rroma e ritorno e ho viaggiato bene. Questo m basta.
    Stefano

  3. Italo:una vera merda si e veloce ma non prendete mai niente da mangiare fa cagare

  4. Italo, l’ho preso giusto stamattina per recarmi a un corso di aggiornamento a Roma e devo dire che risparmio a parte e molto più confortevole del freccia rossa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: