Quando si chiude un sipario…

Nel salotto mancava la tenda, e dopo qualche mese la proprietaria ha organizzato affinché il tappezziere venisse a metterla.

I soffitti di casa sono piuttosto alti, 4 metri.

I due che sono arrivati erano due curti.

Non è che a me non piacciano i ragazzi piccoli (o quelli medi, o quelli alti: diciamo che finché non sono più alti di me va bene, e considerato quanto solo alto io questo vuol dire che sono sostanzialmente ecumenico), solo che questi due mi sembravano abbastanza inadeguati alla missione.

Peraltro, erano chiaramente eterosessuali, e con tutte le cose sbagliate che ci possono essere nell’eterosessualità (ma una cremina per il contorno occhi ce la vogliamo dare? uno scrub al viso? un tonico la sera che c’avete una pelle che è decisamente poco luminosa? e ‘sta panza che pende, ce la vogliamo togliere? E quei jeans, ma quanto li avete pagati, più o meno di due euro? Devo fare commenti sulle vostre mutande o posso tacere? Taccio.)

Quindi io mi ero costruito tutto un sogno erotico, tipo che arrivassero un paio di stangoni alti e slanciati, con cui poi provare qualche simpatica forma di intrattenimeno, e invece la maledizione per cui quelli che vengono a fare i lavori a casa sono sempre brutti persiste anche a Napoli (ipotesi di business: società di consulenza che manda idraulici, muratori e simili bonissimi e gay, così i mariti gelosi sono tranquilli e i gay sono soddisfatti, due mercati coperti in un solo prodotto).

Vabbè. Comunque la tenda l’hanno montata, quindi adesso non è più scontato che il vicino possa vedermi.

Non che mi spiaccia, anzi diciamo che non lo amo più.

E che cavolo, dopo mesi di tentati appostamenti, sguardi ambigui, asciugamani calanti, insomma questo ma m’avesse mai corrisposto minimamente! Ma dico, ma che si fa così? Tipo che l’ultima volta che l’ho incontrato per strada ha accelerato il passo per non salutarmi ed entrare in un bar, roba che volevo entrare pure io, sputargli in un occhio ed andarmene, ‘sto scostumato.

Ormai sospetto che o sia un eterosessuale (pare esistano, dobbiamo farci i conti) che s’è terrorizzato (forse pensa che si diventa gay per contatto) oppure uno represso che c’ha paura di cedere.

Ma comunque ed insomma, ecco che oggi mentre i due curti mettevano la tenda, l’ho sgamato che osservava interessato, anche un po’ colpito, tipo che non sapeva che cosa fare, tipo è successo un guaio.

Eh, mi spiace, caro mio, ora nel mio cuore, nella sezione “casi impossibili da conquistare, ma che mi divertono proprio per questo” c’è l’istruttore della palestra, uno stangone pieno di muscoli che è impossibile perché oggi parlava di una nuova iscritta come di una bella guagliona, ma speriamo che fosse un commento di natura professionale.

Annunci

Pubblicato il 15 settembre 2012 su Fatti miei. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 5 commenti.

  1. C’è anche l’ipotesi che l’istruttore non abbia colto alcuni lati della tua persona, e stia pensando di fare da sensale tra te e la “bella guagliona”. Occhio… ;-)

  2. Per favore, una di queste sere apri un pertugio nella tenda nuova e porti al bel dirimpettaio un mio saluto? Grazie, sei un amico :-)

  3. Ma no, altro che tacere; i commenti sulle mutande vanno fatti.
    Sempre!
    UOMO o Diadora?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: