Russia/ Il visto

(Queste informazioni riflettono la nostra personale esperienza e fanno riferimento al periodo fino ad Agosto 2013)

Per stare in Russia più di tre giorni è necessario un visto (turistico, quello di affari segue una altra e addirittura più complessa procedura).

Per avere il visto, è necessario ricorrere ad una agenzia accreditata al consolato, ovvero a qualcuno che ci si appoggi, non si può andare direttamente al consolato (viaggiatori calabresi incontrati a San Pietroburgo ci hanno detto che loro sono ricorsi invece direttamente al consolato russo di Palermo, quindi quanto diciamo potrebbe valere solo per i consolati del centro-nord Italia. Considerate comunque che l’uso di un consolato o di un altro è dovuto alla praticità di chi chiede, e non a qualche spartizione geografica)

Per richiedere il visto, dovrete avere un passaporto con almeno sei mesi di validità residua, due foto tessera con sfondo bianco, senza occhiali nemmeno da vista, viso centrale e non di profilo. Oltre a questo, dovrete aggiungere un modulo che si compila online in cui dovrete dichiarare anche tutte le città in cui soggiornerete (nella nostra interpretazione, sono quelle in cui dormite la notte, ma non possiamo essere certi, noi nel dubbio abbiamo detto anche dove andavamo durante il giorno).

Oltre a questo, occorre una assicurazione sanitaria, per almeno 30mila euro di danni, che sia rilasciata da un operatore autorizzato dal Ministero degli Esteri della Federazione Russa e che può essere soggetta ad ulteriori vincoli (ad esempio, il consolato russo di Roma esige che il documento di assicurazione sia rilasciato in originale con firma a penna nera e timbro, quindi se lo fate online dovete andare poi a ritirarlo dal vivo). Il nostro consiglio è di usare l’assicurazione che vi fornirà l’agenzia di pratiche visto, con un costo di circa 25 euro a persona.

Oltre a questo, dovrete mettere un modulo, rilasciato da una struttura alberghiera autorizzata, che dichiara che voi starete lì. Non è detto che sia l’albergo in cui risiedete, potrebbe essere un altro e quindi è accettabile che sia una dichiarazione di comodo; nel contempo, se l’albergo è quello che avete già prenotato, sappiate che il costo del servizio si paga nuovamente a parte, e sempre circa 25 euro a persona.

Per l’agenzia, potete ricorrere ad una qualsiasi agenzia turistica di cui vi fidiate (perché dovrete fisicamente consegnare loro il passaporto, e poi andarlo a ritirare), oppure usare una agenzia di pratiche visto specializzata, a cui potete spedire tutto via corriere e ritirare tutto via corriere. Noi abbiamo scelto questa opzione, con la Zama Visti di Roma, e siamo rimasti relativamente soddisfatti. Il servizio è stato rapido, ma un problema tra loro e il corriere ha significato avere una settimana nell’attesa che il passaporto arrivasse.

A proposito di tempi. La pratica richiede da circa 10 giorni solari a circa 20 giorni solari, e può essere velocizzata pagando un extra di tasse consolari. La pratica non può essere attivata prima di due mesi, quindi se comprate, come comprate, il biglietto aereo qualche mese prima siete sempre a rischio di negazione del visto, così come del fatto che il console voglia interrogarvi di persona per sapere dei motivi del viaggio.

Se tutto va bene, riceverete il visto incollato sul passaporto (ci vogliono due pagine libere consecutive, e il passaporto stesso non deve essere rovinato o abraso), e il foglio con l’assicurazione: chiedete e pretendete che ci sia un numero di telefono locale da contattare in caso di emergenze, con personale che parli italiano o inglese. NON pensate manco per scherzo di ricorrere alle cure sanitarie pubbliche russe.

Arrivati alla dogana, dopo un controllo minuzioso e non superficiale della corrispondenza tra la titolarità del passaporto e la persona che lo presenta, riceverete un fogliettino di carta, da conservare con ESTREMA cura per tutta la durata del viaggio, e da restituire all’uscita. Dovrete anche darlo all’albergo, con il vostro passaporto, per la registrazione con la polizia (che verrà fatta da loro, e che spiega perché non potrete alloggiare presso strutture di livello basso, che non hanno questo tipo di rapporti).

IMPORTANTE. NON portate con voi il passaporto durante la permanenza, ma solo una fotocopia (possibilmente a colori) sia della scheda anagrafica al suo interno che del visto, e presentate SOLO questi ai poliziotti che dovessero chiedervelo. Questo perché ci sono purtroppo poliziotti che vi sequestrano il passaporto senza motivo che non quello di prenderci una mazzetta per ridarvelo. L’uso delle fotocopie è consentito, e se vi fanno problemi fate presente che volete contattare il consolato italiano per chiarirvi.

Il costo di tutto questo marchingegno non sarà inferiore a 175 euro per persona, garantiamo che di meno non riuscite a farvelo fare. Controllate quindi che i tempi siano certi, e muovetevi per tempo.

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Pubblicato il 26 agosto 2013, in viaggi con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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