L’Hobbit: La Desolazione di Smaug (in HFR)

Ho visto L’Hobbit: La Desolazione di Smaug, in 3D HFR. HFR sta per High Frame Rate ed indica una proiezione a 48 fotogrammi al secondo invece dei tradizionali 24. I fautori di questa innovazione dicono che migliora la fluidità dei movimenti I detrattori dicono che le immagini sullo schermo appaiono plasticose, come se fossero quelle di un videogame.

Purtroppo hanno ragione entrambi. Tutto si muove meglio, anche se spesso si muove più in fretta di quanto sarebbe normale, ma mi sembra che gli svantaggi siano troppi, la sensazione di vedere qualcosa di finto è molto, molto forte. La cosa è meno grave nelle scene al buio (come quelle che si svolgono all’interno della Montagna Solitaria), ma in quelle all’aperto non aiuta proprio ad avere quella sospensione dell’incredulità che è indispensabile; senza la quale, il pubblico osserva il film in un partecipato silenzio, con uno scarso coinvolgimento.

Per la trama, questo è di gran lunga il peggior film di Tolkien che sia uscito dalla regia e sceneggiatura di Peter Jackson e company. Semplicemente, ci sono troppe licenze poetiche, troppe forzature, troppi personaggi messi in mezzo, al solo scopo di estrarre dal libro non uno non due ma tre film tre delle durata di tre ore l’uno. Questo film, tra l’altro, dura quasi tre ore e sono evidenti i tagli, penso che la versione estesa raggiunga senza difficoltà le quattro ore.

Quanto alle licenze poetiche, proverò a dire qualcosa senza rovinare il gusto della sorpresa:

  • Legolas è un elfo del reame boscoso, quindi è un elfo silvano, e questa mi pare una novità clamorosa (ma potrei sbagliare);
  • Tauriel è un personaggio (elfoo) inventato di sana pianta;
  • Fili è un gran bono e potrebbe stare sullo schermo quanto vuole, ma nel libro esiste come nome, qui invece avrebbe una liasion con la suddetta Tauriel; questa cosa non mi piace perché nel Signore degli Anelli, segnatamente nelle appendici, si dice che Legolas e Gimli sono i primi due delle loro razze a diventare amici;
  • Gandalf ha uno scontro che non dovrebbe nemmeno aver senso che ci fosse, data la disparità delle forze in campo;

Su tutto questo, poi pesa la cappa di Esgaroth. La città sull’acqua è stata resa malissimo, sembra un set di un videogioco per computer, con tanto di un governatore che dovrebbe essere un personaggio comico ma invece è patetico, degli orchi che vanno a spasso sulle case della città, e nel complesso un’aria dimessa.

Non c’è confronto con Edoras, cavolo Edoras! che quando appare nel Signore degli Anelli (intendo il film) dà un’emozione incredibile, e uno pensa: io voglio essere lì! Con Esgaroth, uno pensa solo al fatto che è piuttosto umido. Poi, proprio per rimanere ad Edoras, lì ci sono gli splendidi Vermilinguo e Theodred, ad Esgaroth il suddetto governatore e una specie di consigliere che è un personaggio inutile, almeno nella versione cinematografica.

Ora lo so che la vicenda di Esgaroth nel libro si riduce in una manciata di pagine, e che anzi Tolkien l’ha scritta quasi di malavoglia giusto per chiudere l’Hobbit, ma se la sceneggiatura non è riuscita a costruirci sopra niente, allora si poteva non girare tutto questo materiale abbastanza inutile e lasciare l’Hobbit in due belle parti.

Poi sì ci sono cose che posso apprezzare. Intanto Beorn, bella rogna da portare su schermo, che se ne esce in modo dignitoso (anche se qualche particolare andava limato, ma lì confido nella versione estesa). Poi i ragni del Bosco Atro, che sono assai più efficaci di Shelob vista nel Signore degli Anelli. Quindi tutti i punti di possibile contatto con il prosieguo, ovvero le indagini di Gandalf per capire cosa sta succedendo a Mordor.

Alla fine, è difficile non vederlo se avete visto il precedente e se pensate di vedere il successivo, ma io non riesco a dargli più di un 7, e sono generoso.

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Pubblicato il 17 dicembre 2013, in recensioni con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 7 commenti.

  1. da amante di Tolkien e degli adattamenti cinematografici devo dire che sono d’accordo!
    lento, tirato per le orecchie e poco credibile, soprattutto nelle parti smielate e nel drago parlante, per quanto mi riguarda! quasi fumettoso!

    • Meno male che c’è un amante di Tolkien che la pensa come me :) Ho letto di gente che si vanta di conoscerne l’opera e ha trovato il film bello e fedele…ao’, ma che vi siete letti? :)

  2. dovrei controllare per scrupolo ma è una cosa che ricordo quindi mi azzardo a scriverla.
    Riguarda Legolas, e ricordo di averlo letto nella sezione degli Appendici (una delle più interessanti e più snobbate dalla massa). Legolas è figlio di Thranduil, Re del Bosco Atro e quindi degli Elfi Silvani.
    Non ho ancora visto questo nuovo sequel, ma ho visto proprio recentemente il primo episodio della serie Lo Hobbit.
    Mentre la saga del Signore degli Anelli mi aveva a suo modo conquistato, il primo episodio de Lo Hobbit mi ha lasciato invece con una strana sensazione, non potrei nemmeno definirlo negativamente ma, inconsistente è la prima parola che mi viene in mente.
    Ben confezionato ovviamente , e ci mancherebbe visto i miliardi spesi in post produzione, ma è stato uno di quei film che pariscono dalla memoria poco dopo averlo visionato.
    Da un certo punto di vista l’ho trovato pure “fumettistico”, come se volessero in qualche modo rimanere fedeli al fatto che, nelle intenzioni iniziali, la storia narrata nel il libro de Lo Hobbit era stata scritta appositamente per il target dell’infanzia.
    Cosa dici, che vogliano fare una trilogia anche del Sirmarillion?
    Sarei proprio curioso di vedere cosa si inventerebbero per interpretare la parte iniziale del libro, quella più mistica e un po’ ostica.

  3. In tutto questo: vai. a. vedere. Frozen. E’ bellissimo.

    In inglese, così senti Idina Menzel che canta la gloria dell’uscire dall’armadio (beh, fondamentalmente è quello) – ho intravisto le traduzioni italiane e direi che il tuo post sul Concerto di Natale riassuma bene. La scena originale è qui (credo in una versione “precedente” a quella del film, dove la qualità dell’immagine è molto migliore): https://www.youtube.com/watch?v=moSFlvxnbgk

  1. Pingback: Post-commenti su La Desolazione di Smaug | Uguali Amori

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