Povere Regioni

Parto da una premessa che sarà forse ripetitiva per chi ha la cortesia di leggermi, ma che aiuta ad inquadrare il contesto: di Pittibimbo penso che sia Pittibimbo, non ne ho nessuna particolare stima, ma gli devo riconoscere una furbizia ed una astuzia non comune, da volpe della Prima Repubblica.

Quando, dopo aver incassato la fiducia di uno dei due, non di entrambi, i rami del Parlamento sulla legge delega sulla riforma del lavoro, quindi sostanzialmente senza niente in mano, comincia a dire che 18 non è l’articolo ma i miliardi di tagli alle tasse, dimostra di essere un personaggio sfuggente, contro cui l’opposizione attuale è per niente attrezzata. Basta vedere il modo in cui Beppe Grillo urla: sempre di più, sempre più parossistico, sempre più prossimo all’embolo, ma solo per denunciare la sua sostanziale inutilità. Comincio a pensare che l’M5S comincerà a sgonfiarsi, non per entusiasmo verso Pittibimbo ma per sconforto verso questi qui.

Ora Pittibimbo ha presentato una finanziaria e vorrei richiamare l’attenzione verso un elemento di questa, i tagli alle Regioni. Che, ovviamente, già cominciano a strillare, perché se devono fare dei tagli toglieranno qualcosa ai cittadini.

Questo non è detto e non è dovuto, le Regioni hanno sacche di inefficienza clamorose. Per dirne una, l’agenzia regionale ambientale della Regione Liguria ha circa 500 dipendenti e oltre 50 dirigenti, ovvero facendo i conti di dettaglio, un dirigente ogni 6 dipendenti.

Questa masnada di gente non è riuscita a fare una cosa complicatissima, le previsioni del tempo, necessaria ad evitare che Genova si allagasse senza manco un avviso di pericolo.

Il presidente della Regione Liguria, Burlando, può quindi utilmente cominciare a risparmiare soldi buttando fuori almeno i tre quarti dei dirigenti dell’agenzia in questione, tanto sono sia troppi (che, anche un dirigente ogni 25 dipendenti sarebbe comunque un rapporto inadatto) sia non sono evidentemente capaci a fare niente.

Tagliando così, sia lì che da tante altre parti – siamo sicuri che Burlando sa benissimo cosa dovrebbe fare – potrebbe evitare di tagliare altre cose, come la sanità, il trasporto pubblico o anche solo aumentare le tasse.

Cominci a risparmiare, poi verrà a lamentarsi. Lui e tutti gli altri come lui.

Pubblicato il 16 ottobre 2014, in Fatti nostri con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: