Finalmente tornano i tempi di attesa sulla Metro 1

Il 31 Dicembre 2013 apriva la stazione Garibaldi della linea 1, che quindi veniva unificata, mentre prima si doveva scendere a Piazza Dante e fare il cambio con la navetta.

La data di apertura non era una liberalità: occorreva aprire la stazione Garibaldi entro il 2013 per poter giustificare l’utilizzo dei fondi europei, che co-finanziano la costruzione della metropolitana di Napoli.

Il servizio è stato, sopratutto all’inizio, sorprendentemente buono in quanto ad affidabilità dei treni, anche se poi negli ultimi mesi siamo andati incontro ad una interruzione quasi ogni settimana, con durate che andavano da qualche decina di minuti a mezza giornata.

Invece, la situazione era catastrofica per quel che riguardava la segnaletica. Se all’interno dei vagoni le indicazioni a stampa sono state modificate abbastanza in fretta, le indicazioni nelle stazioni erano e sono un disastro. Con l’apertura della nuova tratta, si è perso innanzitutto l’indicazione del tempo di attesa in banchina, una funzionalità che la metro di Napoli non aveva avuto sempre e che era sparita.

Inoltre, gli annunci a bordo treno erano episodici, le indicazioni sui display erano parziali (non c’era scritto nulla di cosa succedesse dopo essere arrivati a Dante) e le voci erano due: una femminile per gli annunci dei treni in direzione Piscinola, una maschile per quella dei treni in direzione Garibaldi (che, in versione inglese, era “Gariboldi”, che fa tanto Babylon 5).

Bene, ci sono voluti solo 14 mesi, ma da 12 Febbraio scorso è stato ripristinato il messaggio sui tempi di attesa dei treni, il software sui display dei treni è stato modificato quanto basta per indicare le nuove stazioni, le voci degli annunci sono state unificate (ed è rimasta solo la signorina, del signor Gariboldi si sono perse le tracce).

Purtroppo, i poster nelle stazioni che indicano il nuovo percorso della metro non sono stati ancora rifatti, per cui si indica il vecchio percorso, evidentemente all’ANM ci vogliono più di 14 mesi per stampare dei poster in formato A0.

Forse, aspetteremo l’apertura della fermata Municipio, prevista tra 1-2 mesi, per avere i poster aggiornati. Oppure, meglio, evitiamo di fare un lavoro inutile, tanto Duomo apre nel 2018 (non date retta a chi dice fine 2015, non ci crederò mai) e allora facciamo un unico lavoro. Nessuno, ad ANM, ha pensato di stampare dei poster con le “pecette” per coprire le fermate non ancora attive, una idea troppo sofisticata.

Certo che se fossi un turista a Napoli ne ricaverei una pessima impressione…

Pubblicato il 17 febbraio 2015, in Fatti nostri con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Posso fare un paragone con Francoforte? La notte prima dell’entrata in servizio di un prolungamento di una linea della metro, mappe, cartelli e tariffari cambiati in tutte le stazione e le fermate di tutte le linee di metro e bus. Ma stiamo parlando di un servizio pubblico che ha una applicazione per smartphone che puoi usare per controllare orari, essere avvisato di ritardi e comprare i biglietti, per dire…

    • Anche Roma, quando ha dovuto modificare il senso di marcia all’interno di Termini.
      Sai quale è la cosa più fastidiosa? Che le modifiche e le correzioni da apportare non sarebbero e non sono complicate, avendo un minimo di pianificazione e un po’ di buona volontà nel fare bene il proprio lavoro. Ma lì troppa gente sa che la cosa migliore è fare finta di niente e scansarsi da ogni incombenza.

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