Lo scontro tra le gerarchie ecclesiastiche cresce di intensità

L’avevo appena scritto, qualche giorno fa, che questo Sinodo era una partita cruciale per il papato di Francesco che i fatti degli ultimi giorni hanno dato solida conferma alla mia analisi.

Il primo, ma non il più importante, è stato l’episodio della lettera, scritta da alcuni eminenti cardinali ed indirizzata al Papa, in cui si contesta l’organizzazione e l’attività del Sinodo. Una lettera che non c’è dubbio si possa considerare irrituale intanto nella sua ottenuta e ricercata pubblicità (pubblicata da quel giornalista, Sandro Magister, di cui avevo appunto parlato indicandolo come un afferente alla cerchia dei tradizionalisti e oppositori al Papa). Una lettera inoltre il cui testo e i cui firmatari non si conoscono con certezza, altro elemento di stranezza ed, infine, una lettera che non ha
ragion d’essere perché l’organizzazione e gli esiti del Sinodo li decide il Papa che lo governa, non i partecipanti.

Poi, qualche giorno dopo, arriva la notizia smentita del tumore che colpisce il Papa. Un tumorino, mica una cosa grave, giusto il sufficiente per far capire, a chi vuole capire, che poverino il Papa non si può affaticare, che magari non è sempre lucido, insomma che forse i lavori del Sinodo non possono ricadere sulle sue spalle.

A dirla tutta, ma questa magari è dietrologia spicciola, è anche interessante che la notizia della malattia sia uscita su un giornale che ha la sua radice in quell’Emilia Romagna e meglio in quella Bologna dove domina appunto la parte più retriva dei cardinali che si oppongono al Papa.

Insomma, Santità, se non l’ha capito con le buone, che deve fare come diciamo noi nella nostra letterina ina ina, non vorremmo che poi si ammalasse e le venisse il tumorino ino ino.

Come avevo detto, lo scontro che agita la Chiesa Cattolica Romana è di inusitata forza, nemmeno per l’elezione di un Papa si arriva a tanto.

Pubblicato il 21 ottobre 2015, in Fatti nostri con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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